Resta in contatto

Amarcord

Amarcord, 27 giugno 1984: nasce Holebas. Ricordate il suo gol all’Inter? (VIDEO)

Il 30 novembre 2014 segna il suo primo gol in Serie A, nella vittoria casalinga per 4-2 contro l’Inter


José Holebas nasce in Germania, ad Aschaffenburg in Franconia, il 27 giugno 1984, da padre greco e madre tedesca di origine uruguaiana. Sinistro naturale, comincia la sua carriera come attaccante ma degli improvvisi problemi personali lo costringono a 18 anni a lasciare temporaneamente il calcio giocato. Dal 2006 al 2010 gioca nel Monaco 1860 dove colleziona 121 presenze e 20 gol.

La sua carriera da terzino sinistro, capace di ricoprire tutta la fascia, comincia quando nel 2010 passa all’Olympiakos. E’ qui che l’allenatore Edward Lienen lo convince ad arretrare la sua posizione, da attaccante a terzino, con ottimi risultati. Conclude la sua esperienza con i biancorossi del Pireo totalizzando 136 presenze e 10 reti tra campionato e coppe.

Il 30 agosto 2014 passa alla Roma per 1 milione di euro, più bonus fino a un massimo di mezzo milione a seguito di obiettivi sportivi, firmando un contratto triennale. Il 24 settembre fa il suo esordio stagionale contro il Parma, gara poi vinta dai giallorossi per 2-1. Il 30 novembre 2014 segna il suo primo gol in Serie A, nella vittoria casalinga per 4-2 contro l’Inter, al termine di un’incredibile azione personale. Chiude la stagione totalizzando 35 presenze tra campionato e coppe, realizzando una rete.

Il 2 luglio 2015 passa a titolo definitivo in Premier League ai neopromossi del Watford in cambio di 2,5 milioni più bonus fino a mezzo milione a seguito di obiettivi sportivi. Dopo cinque stagioni in Inghilterra, torna in patria all’Olympiakos. Il 25 settembre 2021, dopo aver rescisso il proprio contratto con l’Olympiakos, abbandona il calcio professionistico accettando l’offerta dell’amico allenatore-giocatore Peter Spring trasferendosi al Bayern Alzenau, società tedesca militante nella Fußball-Regionalliga, la quarta divisione del campionato tedesco di calcio.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Amarcord