Resta in contatto

News

A Mourinho il premio “Talento que Marca o Mundo”: “La Conference mi mancava e credo di averla meritata”

Lo Special One ottiene il riconoscimento della Lega Portoghese

Josè Mourinho vince il cosiddetto ‘Talento que Marca o Mundo‘, premio assegnato da una votazione di un insieme di ambasciatori della Lega Portoghese. Il tecnico giallorosso ha commentato così il riconoscimento:

Prima di tutto, voglio ringraziare gli ambasciatori della Liga Portugal che hanno votato e mi hanno assegnato questo premio. Non sono stato in Portogallo per quasi 20 anni, ma si tratta della mia Lega e sarà sempre la mia Lega. Essere riconosciuti in patria è sempre un valore speciale, considerando che è stato a maggio che abbiamo vinto la Conference League. Non è ovviamente la più grande competizione UEFA, ma era l’unica che mi mancava e, onestamente, credo di meritarlo.

Sono onesto, il giocatore portoghese riceve un’attenzione particolare all’estero e penso che il campionato portoghese sia cresciuto così come il prestigio del giocatore portoghese. Gli occhi di tutti puntano al Portogallo, da quelli dei più grandi allenatori, a quelli degli scout più importanti, perché ovviamente si sa che in Portogallo nascono e si formano giocatori forti, e non lo dico solo perché ho appena ricevuto questo premio. Questo movimento è cresciuto immensamente negli aspetti organizzativi, e ovviamente questo ha conseguenze sulla qualità della competizione“.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News