Resta in contatto

Roma Femminile

Spugna: “Una partita storica, mi è piaciuto tutto. Col Paris FC sarà difficile”

Le parole del tecnico giallorosso

Alessandro Spugna parla dopo la prima storica vittoria della Roma Femminile nella UEFA Women’s Champions League contro il Glasgow City Fc.

Per la Roma un grande match, che la porta a superare il turno nel giorno del debutto in Champions.
“Partita storica. Ci tenevamo tanto a fare una grande gara e a vincere, e ci siamo riuscite. Le ragazze sono state molto brave, hanno fatto una partita attenta e tecnicamente buona. Potevamo fare qualche gol in più già nel primo tempo, però poi siamo state brave a restare tranquille, serene, continuando a lavorare e a mantenere il possesso palla. Le occasioni sono arrivate, le abbiamo sfruttate e abbiamo ottenuto un ottimo risultato”.

Cosa le è piaciuto di più della sua squadra?
“Tutto. L’atteggiamento è stato ottimo, ma non avevo dubbi: era una partita di livello internazionale – la prima in Champions – e quindi l’attenzione era massima. Mi è piaciuta la qualità del gioco espressa. Abbiamo sbagliato qualcosina, ma ci sta in una gara di questo tipo. Loro erano molto fisiche e abbiamo iniziato la partita in un clima veramente rigido: pioveva forte. Quindi non era nemmeno semplice. Però siamo state bravissime a stare sempre in partita. Tutte, anche coloro che sono entrate”.

La Roma conquista la finale di questo mini-torneo, contro il Paris FC. Sarà una gara molto diversa da questa.
“Sì, sarà certamente molto difficile. Conosciamo il Paris FC, è una squadra forte. Adesso godiamoci questa serata. Da domani inizieremo a pensare, a studiare qualcosa del Paris, così da arrivarci pronte. Perché vogliamo restare in questa Champions, e quindi vogliamo provare a vincere la partita”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Roma Femminile