Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

La Juve ha nostalgia, l’Inter lo rimpiange. Dybala è tornato: la Roma gode e sogna

Dybala ritrovato in giallorosso

La nostalgia (degli juventini). Il rimpianto (degli interisti). E la gioia della Roma: ne godono il cuore dei tifosi giallorossi e i risultati di Mourinho. Uno come Paulo Dybala è nato per smuovere i sentimenti di chi ama il pallone, oltre che la classifica. Quanto sta facendo in queste sue prime settimane nella Capitale lo rimette al centro del nostro calcio. Dopo la primavera delle lacrime e l’estate delle tensioni, per la Joya si è aperta un’era nuova. A Roma, intanto, Dybala gioca, e già questo per qualcuno è una sorpresa. I giallorossi hanno disputato otto partite ufficiali e lui non ne ha saltate nemmeno una. È stato sempre titolare, tranne che nella gara di giovedì contro l’Hjk Helsinki: Mou lo ha buttato dentro nell’intervallo perché l’incontro stava prendendo una piega fastidiosa e Paulo l’ha sbloccato in sessanta secondi. È come se, ritrovata la serenità dello spirito, Dybala abbia recuperato anche la condizione e la salute. Corpo e mente vanno a braccetto: in salita o in discesa, comunque assieme.

Tant’è vero che in queste otto prime partite ha inciso moltissimo: ha segnato quattro gol, ne ha costruiti altri due per i compagni. Trasmette sempre la sensazione di poter inventare qualcosa di decisivo; tocca la palla, si accende, illumina come faceva un tempo (il tempo bianconero). Se sta bene, Paulo probabilmente è ancora il miglior calciatore della Serie A, come nel 2020 quando venne nominato Mvp del torneo. Di sicuro è il più tecnico, il più divertente, il più coinvolgente. Non a caso due fenomeni come Del Piero e Totti nei confronti della Joya provano la medesima ammirazione: un po’ rivedono i loro piedi nei suoi, il loro genio nel suo. A Torino forse erano convinti di essersi tolti un peso, certamente ritenevano chiusa un’epoca e magari avevano anche ragione: bisogna avere la forza di separarsi, quando le cose non funzionano. Fatto sta che dal divorzio, finora, ne è uscito molto meglio Dybala. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa