Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Roma, tanta Joya ma a Mourinho non basta

Lo Special One vuole più concretezza in avanti

La Roma non è stata brillante a Empoli e non è stata feroce contro l’Hjk. Alla fine ha vinto entrambe le volte, allontanando le folate di disagio che si erano manifestate nella settimana precedente, ma non ha risolto tutti i problemi né cancellato le perplessità. Per questo José Mourinho, con il solito pragmatismo, ha espresso le sue rimostranze sull’atteggiamento della squadra, che ancora denuncia enormi difficoltà nella costruzione del gioco e nell’efficienza realizzativa. Se non fosse entrato Dybala, la Roma avrebbe faticato a battere anche una piccola squadra finlandese ridotta in dieci uomini dal quarto d’ora del primo tempo.

La Dypendenza è un fattore quasi acclarato. Da un lato premia lo sforzo dei Friedkin, che hanno portato alla Roma il miglior calciatore dai tempi di Totti. Ma dall’altro stimola una serie di interrogativi: come mai gli altri campioni non sono ancora riusciti a sprigionare il loro potenziale? Abrahamad esempio ha segnato 2 gol che aggiungono 3 punti alla classifica (+1 a Torino e +2 a Empoli) ma deve molto se non tutto a Paolino, come lo chiama l’allenatore, che gli ha sistemato davanti al naso due assist impossibili da sprecare. Per il resto ha giocato quasi sempre male. Lo scrive Il Corriere dello Sport.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa