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La Roma rimonta a Verona con Zaniolo e baby Volpato. E supera la Lazio: è quarta

La Roma vince a Verona: decisivi Zaniolo e Volpato

Obiettivo raggiunto, operazione sorpasso riuscita. La Roma formato trasferta si presenterà al derby davanti alla Lazio, e in attesa della madre di tutte le giornate con gli scontri diretti, torna in zona Champions e supera anche l’Inter.

È stata una partita brutta, sporca e anche un po’ cattiva, dove i giallorossi  hanno sofferto un buon Verona, andando pure in svantaggio, fino a quando non si sono trovati in superiorità numerica. Poi è riuscita a sbrigare la pratica al Bentegodi e il sorpasso alla banda Sarri agli ultimi respiri della partita, dopo che Mourinho ha tirato fuori dalla panchina tutti gli attaccanti che aveva. La Roma non ha entusiasmato, bisogna dirlo, senza l’espulsione di Dawidowicz forse le cose sarebbero andate diversamente. Non si può sapere.

Quello che si sa è che la Roma ha ritrovato uno Zaniolo in gran spolvero, autore del pareggio, l’unico in grado di mettere in difficoltà il Verona anche quando la Roma stava subendo. E adesso sarà la truppa di Mourinho a presentarsi al derby con animo più sereno.

II secondo round, come prevedibile, è stato tutto di marca giallorossa. Bocchetti si è cautelato cambiando subito Ceccherini, ammonito, per non correre il rischio di giocare in 9 dato che Zaniolo dalle sue parti imperversava, poi ha speso Lasagna al posto di un buon Kallon per avere più fisicità in un’eventuale ripartenza. Mourinho invece ha inserito El Shaarawy per uno spaesato Cristante. Il Verona ha tenuto botta per un po’, rischiando poco. Allora Mou ha deciso di schierare tutta la cavalleria: nell’ordine Belotti, il baby Volpato, poi Matic e nel finale Shomurodov.

Il Verona si è difeso con ordine e tanta generosità ed è quasi arrivato in fondo. Ma alla fine ci ha pensato Volpato a raccogliere il gran lavoro di Matic sulla linea di fondo e centrare il palo lontano. Il 3-1 di El Shaarawy nel recupero è stato il frutto del tentativo disperato di rimontare di un Verona che si è aperto. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

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