Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Mourinho punta forte su Tahirovic: l’obiettivo è il Bologna

Il ragazzo sta recuperando dal suo infortunio muscolare. Per qualcuno sarà subito titolare al rientro dalla sosta Mondiale

Ancora cinque giorni di stop per Benjamin Tahiroic che non vede l’ora di tornare al Fulvio Bernardini e allenarsi sotto gli ordini di José Mourinho. A dir la verità, il giovane centrocampista non ha mai lasciato Trigoria, avendo sostenuto qualche seduta di terapie nei giorni scorsi per recuperare dal suo infortunio muscolare.

Ma il ragazzo svedese, di origine bosniaca, adesso scalpita dall’idea di potersi giocare le sue carte e diventare a tutti gli effetti un componente della squadra dei grandi. Perché ha conquistato la fiducia dello Special One tra allenamenti ed amichevoli. Tra squadra e staff tecnico c’è chi è convinto che entro febbraio il ragazzo rientrerà addirittura tra i titolari.

Aspettando il rientro di Wijnaldum, Benjamin potrebbe essere l’elemento ideale per dare quel dinamismo al centrocampo che né Matic né Cristante hanno nelle corse. Il tecnico punta su di lui, in Portogallo il ragazzo dovrà continuare a convincere per poter strappare qualche minuto contro il Bologna, e chissà, successivamente anche una maglia da titolare. Mourinho vuole puntarci forse ed è sicuro che Tahirovic risponderà presente come hanno fatto gli altri “bambini”, come li ha definiti, lanciati da lui.

Si legge sul Corriere dello Sport.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa