Mentre si avvicina la sfida di domenica all’Olimpico contro l’Udinese, la Roma recupera tutti i suoi giocatori impegnati con le rispettive Nazionali in questo weekend.
Soffrono ma portano la qualificazione a casa Mancini, El Shaarawy e Cristante (coinvolto in un dubbio fallo in area su Mudryk non fischiato nei minuti di recupero) con la maglia dell’Italia, 0-0 a Leverkusen contro l’Ucraina.
Vola la Turchia di Montella e Celik, che chiude al primo posto nel gruppo D con 17 punti. Il terzino ex Lille ĆØ stato impegnato per tutto il secondo tempo nella sfida di ieri contro il Galles pareggiata per 1-1.

Strepitoso cammino del Portogallo di Rui Patricio, che domina il gruppo J con 10 vittorie in altrettante partite: panchina per l’estremo difensore giallorosso, ormai seconda scelta del ct Martinez rispetto al più quotato Diogo Costa.
Novanta minuti in campo per Edoardo Bove con la maglia dell’Under 21 nel rocambolesco pareggio ottenuto sul campo dell’Irlanda: padroni di casa due volte in vantaggio e rimontati grazie ad una doppietta del giocatore del Leeds (che piace alla Roma) Wilfried Gnonto.
In campo per tutto il match anche Rasmus Kristensen, sconfitto insieme ai suoi compagni della Danimarca in Irlanda Del Nord per 2-0: sconfitta indolore per il 43 giallorosso che chiude il gruppo H al primo posto con 22 punti.

Continuano le buone prestazioni di Nicola Zalewski con la maglia della Polonia: 90 minuti in campo nell’1-1 con la Repubblica Ceca e 77 nel successo per 2-0 contro la Lettonia.

Lukaku trascina il suo Belgio al primo posto del gruppo F grazie a quattro reti siglate contro l’Azerbaigian: il centravanti giallorosso mette a referto un poker in appena 20 minuti, diventando il giocatore più prolifico della storia in una singola fase di qualificazione all’Europeo con ben 14 reti segnate, superando il record di 13 di Robert Lewandowski.
Scene di guerriglia nel super classico tra Brasile ed Argentina terminato 1-0 per i campioni del Mondo: calcio d’inizio posticipato di 30 minuti a causa degli scontri sugli spalti tra i tifosi dell’Albiceleste e la polizia. Sul campo ha poi avuto la meglio l’Argentina grazie ad un colpo di testa di Otamendi: soltanto 20 minuti per Paredes, subentrato al 70′ al posto del centrocampista del Chelsea Enzo Fernandez.
Doppio impegno anche per N’Dicka, che gioca due partite con la sua Costa d’Avorio e contribuisce a mantenere la porta inviolata: 2-0 contro le Seychelles e 9-0 contro il Gambia.
Panchina per Houssem Aouar nel 2-0 della sua Algeria contro il Mozambico. Il numero 22 giallorosso ha invece giocato tutti e 90 i minuti nella sfida del 16 novembre vinta per 3-1 contro la Somalia.
Deludente pareggio per l’Iran di Azmoun contro l’Uzbekistan. Gli ospiti si fanno rimontare il doppio vantaggio (con assist dell’attaccante giallorosso) e Azmoun viene sostituito al 74′. Doppietta e assist invece per l’ex Leverkusen nella sfida del 16 novembre contro Honk Kong.


