Sembrava ormai persa la possibilità di vedere Mats Hummels con la maglia della Roma. Il difensore tedesco, protagonista assoluto con il Borussia Dortmund la scorsa stagione con 40 partite disputate tra tutte le competizioni, arriva al club giallorosso, con il quale si legherà fino a giugno 2025.
In estate lo avevano cercato tanti club di Serie A. Evidentemente, non solo il DS Ghisolfi è rimasto colpito dall’integrità fisica del giocatore e dal suo modo di tenere il campo nonostante i 35 anni, 36 a dicembre. Nella stagione 2023-2024 è stato una vera e propria colonna portante del Dortmund ed ha giocato da titolare anche nella finalissima di Champions League a Wembley persa 2-0 con il Real Madrid.
Hummels voleva cambiare aria, e voleva farlo lontano dalla Germania: da una parte l’amore per il Dortmund che lo spingeva a non firmare con nessun altro club tedesco, dall’altra la voglia di cimentarsi in un nuovo calcio, in una nuova cultura, in un nuovo mondo. E così è arrivata la Roma, che lo porta a Trigoria per sostituire il partente Smalling, direzione Arabia Saudita.
Una carriera in Germania tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund
Lasciare la sua terra natìa non deve esser stato semplice. Hummels, infatti, non ha mai giocato a calcio al di fuori della Germania. A partire dai suoi primi passi, il giovane Mats è entrato a far parte delle giovanili del Bayern Monaco grazie al papà Hermann, che lavorava già nella società bavarese. Nella stagione 2006-2007, ha fatto il suo esordio con la maglia del club più titolato di Germania nell’ultima giornata di Bundesliga, nella gara vinta 5-2 contro il Mainz. Qualche mese dopo Hummels viene ceduto con prestito con diritto di riscatto al Borussia Dortmund, ed in questa prima esperienza con la società giallonera colleziona 225 presenze e 19 reti.

Il 10 maggio 2016 Hummels fa ritorno al Bayern Monaco, ed i tifosi del Borussia si sentono “traditi” da quella che era diventata a tutti gli effetti una bandiera del club. Nella sua seconda esperienza a Monaco di Baviera Hummels colleziona 74 presenze e 3 reti. Nell’estate del 2019 si rompe qualcosa, il Bayern vuole ringiovanire la rosa e punta su difensori più giovani ed agili: per Hummels non c’è più spazio. E così, il 19 giugno avviene il tanto atteso ritorno nella Ruhr. Il muro giallo di Dortmund riabbraccia il suo leader difensivo, che si legherà al club giallonero fino a giugno 2024.
Pilastro della nazionale tedesca
Non solo Borussia Dortmund e Bayern Monaco, Hummels vanta anche oltre 100 presenze con la Germania, con la quale si è laureato campione del mondo nel 2014 dopo aver demolito per 7-1 il Brasile in semifinale e 1-0 l’Argentina di Messi in finale grazie ad una rete di Gotze al 118′.

L’ultima apparizione con la maglia della Nazionale risale al 2023, sotto la gestione Nagelsmann. Nonostante una buona stagione alle spalle, il difensore tedesco non ha preso parte ad EURO 2024, che la Germania ha disputato da paese ospitante. I padroni di casa sono stati eliminati dalla Spagna laureatasi poi campione d’Europa.
Caratteristiche tecniche e qualità
Le doti principali del difensore centrale nato a Bergisch Gladbach sono sicuramente la forza fisica ed il senso della posizione, caratteristiche che gli hanno permesso negli anni di distinguersi come uno dei migliori centrali d’Europa. Le oltre 400 partite tra i professionisti con Bayern e Borussia fanno di Hummels un leader della retroguardia con esperienza da vendere. Inoltre, una delle specialità della casa è sicuramente il colpo di testa: l’ultimo gol segnato con questo fondamentale è quello che ha permesso al Borussia Dortmund di accedere alla finale di Champions League la scorsa stagione, nella vittoria in trasferta al Parco Dei Principi contro il Paris Saint Germain di Mbappé.

Come potrebbe essere utilizzato da De Rossi
Il pacchetto arretrato della Roma comprende ora cinque difensori centrali: Mancini, N’Dicka, Hermoso, il giovane Nardin e proprio Hummels. L’ex Borussia Dortmund non sarà titolare inamovibile ma si ritaglierà sicuramente il suo spazio, specialmente nelle partite dove sarà richiesta esperienza e capacità di guidare la difesa. Hummels potrebbe dunque essere alternato con gli altri compagni di reparto e la difesa della Roma potrebbe veder spesso cambiare i suoi interpreti di gara in gara, specialmente a causa dei tanti impegni che attendono la squadra di De Rossi da qui a maggio. Non ci resta altro che aspettare, ma già in occasione di Genoa-Roma potremmo vedere il nuovo colosso della Roma all’opera.


