Nicola Zalewski è stato il protagonista in negativo di Roma-Inter, attirando i fischi impietosi di tutto lo Stadio Olimpico al momento della sua sostituzione. Il giovane calciatore, reintegrato da poco in rosa, ha commesso l’errore che ha dato il via al contropiede di Frattesi, conclusosi con il gol decisivo di Lautaro Martinez per la vittoria nerazzurra. Oltre a Zalewski, anche Celik ha contribuito all’azione fallosa che ha portato al gol, evidenziando un problema ormai cronico per la Roma: l’assenza di terzini affidabili.
Questa debolezza strutturale si riflette da anni nelle formazioni giallorosse, con allenatori costretti a improvvisare soluzioni, spesso ripiegando su una difesa a tre per coprire le lacune laterali. Una realtà che ha attraversato diverse gestioni tecniche, da De Rossi a Mourinho, passando per Fonseca e ora Juric. Una situazione ben diversa rispetto ai tempi in cui la Roma poteva contare su campioni del calibro di Cafu, Candela, Maicon o Kolarov.
Per questa gara, Juric ha scelto di schierare Zalewski sulla fascia sinistra, in sostituzione dell’infortunato El Shaarawy, e Celik sulla destra, con l’oggetto misterioso Abdulhamid relegato in panchina. Le alternative non mancano, ma sono poco utilizzate: Dahl e Sangaré, entrambi giovanissimi, sono rimasti ai margini o in Primavera. La mancanza di qualità in quel ruolo si fa sentire da tempo, aggravata da errori di mercato che hanno portato a Trigoria terzini di vario calibro e nazionalità, senza mai trovare una soluzione stabile. Spinazzola, Bruno Peres, Vina, Santon, Reynolds e Karsdorp sono solo alcuni dei nomi che non hanno saputo colmare questo vuoto, mentre talenti come Calafiori sono stati lasciati partire con troppa leggerezza.
Lo riporta La Repubblica.



La Dirigenza ci ha appioppato un allenatore da parrocchia… Un allenatore (da serie B) che a noi tifosi ci percula ogni settimana con frasi roboanti, ultima delle quali l'”eccelsa” (???) prestazione con l’Inter… 😅
Avanti col ritorno in panca di DDR in questo periodo di transizione e di valorizzazione dei giovani! 🤗
Sono riusciti ha rimetterlo in squadra sto pippone.uno che non riesce nemmeno ha fare uno stop ma come puoi pretendere di giocare,cambia sport
È chiaro che la squadra sta giocando contro l’allenatore. È palese!!!! Non è andato giù l’esonero di De Rossi (a nessuno), quindi non si può spiegare diversamente un atteggiamento così rinunciatario!!!
…se li critichi”non è bello”, ma se non gli dici nulla è peggio. Un vecchio proverbio diceva “il medico pietoso fa la piaga cancrenosa”. Giocatori senza voglia che li fai goca a fa? e poi hanno comprato due esterni giovani e nelle poche apparizioni sembravano pure in gamba e non li fanno giocare…. che li hanno comprati a fa?…xchè so giovani?
Ringraziamo il duo Ghisolfi – De Rossi. I due laterali capaci di crossare e saltare l’uomo erano il primo acquisto da fare e invece ci ritroviamo con giocatori che non sarebbero titolari nemmeno nel Frosinone in serie B!
Ma la tragedia sarebbe se in una partita mancano Celik e Angelino ! Chi li sostituisce? Poi far giocare Angelino come terzo difensore centrale è un assurdità… Si prende Hermoso e si lascia partire Llorente ! Misteri della Roma !
Sempre forza Roma cerchiamo di non criticare i giocatori che già giocano con l ansia di sbagliare e tanti tifosi ci mettono il carico vedo la Roma dal ,1965 e non è mai successo una cosa del genere forza Roma❤️
Come se st estate non lo sapevamo…che approssimazione …gestione dilettantesca da chi non ha capito che s3 fai lo stadio tra 3 anni lo vedi vuoto…via un allenatore che vede solo lui miglioramenti e dentro 3 dirigenti di calcio
questi due hanno stancato, non potrebbero giocare in serie C.
Società ridicola con un’altrettanto allenatore ridicolo