Buio Pellegrini, la spina è ancora staccata: alla porta c’è il Galatasaray

Il capitano giallorosso sembra incastrato in un tunnel senza fine, alla ricerca di soluzioni sia sul campo che fuori

Pellegrini

Lorenzo Pellegrini e la Roma sembrano sempre più vicini a un crocevia decisivo. Con un contratto in scadenza tra 18 mesi e nessun incontro programmato per discutere il rinnovo, il capitano giallorosso vive un momento delicato, segnato da prestazioni sottotono, esclusioni frequenti dalla formazione titolare e un rapporto complicato con la tifoseria. Se non fosse per il suo legame profondo con il club – romano, romanista e capitano – probabilmente il rapporto con la Roma sarebbe già giunto al termine.

Negli ultimi mesi, Pellegrini ha faticato a ritrovare continuità e serenità, elementi fondamentali per tornare al suo miglior livello. Sebbene negli anni abbia mostrato sprazzi di qualità, l’attuale crisi emotiva e fisica lo ha relegato ai margini, in attesa di un recupero che tarda ad arrivare. Ranieri, da parte sua, ha confermato che il centrocampista sta lavorando sodo in allenamento: “Sta iniziando a prendere la porta in allenamento, e questo è importante per la sua autostima”. Tuttavia, il tecnico non ha nascosto l’incertezza sul futuro del giocatore, sottolineando di non aver discusso con lui questioni contrattuali: “Non so cosa voglia fare, ma è un ragazzo che merita”.

Il salvagente arriva dalla Turchia: c’è il Galatasaray alla porta

A osservare la situazione con interesse è il Galatasaray, che già in estate aveva sondato il terreno per il giocatore. Il club turco, noto per recuperare calciatori in cerca di rilancio come Icardi, Torreira e Zaniolo, avrebbe ribadito il proprio interesse a gennaio. Sebbene non ci sia ancora un’offerta formale, il Galatasaray si è dichiarato disponibile a coprire interamente l’ingaggio da 6 milioni di euro del capitano giallorosso, lasciando aperti scenari sia per un prestito che per una cessione a titolo definitivo.

Lo stesso Pellegrini ha mostrato segni di autocritica, soprattutto dopo il pesante ko contro la Fiorentina: “Se fossi io il problema, alzerei la mano e me ne andrei”. Parole che riflettono un amore incondizionato per la maglia ma anche una consapevolezza crescente che, talvolta, un addio può essere necessario per ritrovarsi.

Il capitano non gioca una partita intera dal 7 novembre e, se confermata, quella di stasera contro il Braga sarà la sua quarta panchina consecutiva, senza neanche un ingresso a partita in corso. La situazione alimenta voci e speculazioni, con Ranieri che prova a gestire il momento delicato, bilanciando le esigenze di campo con quelle legate al futuro del giocatore.

Lo riporta il Corriere dello Sport

 

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10 Commenti
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1 anno fa

Magara ce cascano

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1 anno fa

Dai dai … Che la turchia sta qui dietro sbrigati

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1 anno fa

cintura allacciata e si parte

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1 anno fa

Vai Vai pagliaccio

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1 anno fa

puoi andare

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1 anno fa

Non lo pagate vediamo se si riprende

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1 anno fa

Per il suo e il nostro bene è meglio che vada altrove!

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1 anno fa

Recuperare Lorenzo sarebbe importantissimo per il proseguo della stagione forza Roma sempre

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1 anno fa

E vai va… A sto punto 😅

alberto
1 anno fa

ma come un tale campione lo cerca solo il Galatasaray, strano…

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