Dopo sei anni, il derby della Capitale torna a disputarsi in notturna. Il calcio d’inizio è fissato per le 20:45, ma la macchina organizzativa e di sicurezza è già in piena attività. Oltre 1.200 agenti sono stati mobilitati per garantire l’ordine pubblico, con i primi controlli iniziati ieri sera nei pub abitualmente frequentati dalle due tifoserie, per prevenire eventuali scontri come quelli verificatisi dopo il derby di Coppa Italia del gennaio scorso.
Le operazioni di sicurezza sono entrate nel vivo già alle 7 di questa mattina. I controlli si concentrano nei punti nevralgici della città e nei pressi dello stadio Olimpico, dove l’apertura dei cancelli è prevista per le 18:00. Tuttavia, l’atmosfera del derby per gli ultrà è iniziata molto prima.
Preparativi delle coreografie: tradizione di rivalità
Alle 9 del mattino i tifosi della Roma si sono dati appuntamento davanti ai cancelli della Curva Sud, con una delegazione che ha iniziato a preparare la scenografia sugli spalti vuoti. I biancocelesti, invece, si sono riuniti alle 10 per curare i dettagli della coreografia nella Curva Nord.
I sostenitori della Lazio hanno già delimitato ieri i seggiolini con nastro adesivo di diversi colori, un’operazione preliminare per il disegno che sarà svelato al momento dell’ingresso in campo. La Curva Sud, dal canto suo, proporrà un mosaico di cartoncini colorati accompagnato da uno striscione, mentre la Nord presenterà un maxi telone con una rappresentazione artistica.
Il derby vedrà anche la partecipazione di tifoserie gemellate. Nella Curva Sud saranno presenti alcune decine di ultrà del Panathinaikos e dell’Atletico Madrid, mentre tra i laziali ci saranno gli Sharks del Wisla Cracovia.
Lo riporta La Repubblica


