Matias Soulé sta finalmente mostrando il talento che la Roma aveva intravisto in lui la scorsa estate. Nelle ultime quattro partite di campionato, l’argentino è partito titolare in tre occasioni, dimostrando di poter essere un elemento chiave per la squadra di Claudio Ranieri. Il tecnico giallorosso ha saputo valorizzarlo in questi 105 giorni alla guida della Roma, restituendogli fiducia e spazio dopo un avvio di stagione complicato.
Arrivato come uno degli investimenti più rilevanti del mercato estivo, Soulé era stato inizialmente indicato come l’erede naturale di Paulo Dybala. Tuttavia, tra cambi di guida tecnica e difficoltà di adattamento, il suo percorso si era fatto in salita. Ora, con due gol all’attivo – entrambi di pregevole fattura – e il pieno supporto dell’allenatore, l’ex Juventus sta iniziando a imporsi.
A gennaio diverse squadre, tra cui Fulham, Valencia e Betis, avevano manifestato interesse per lui, ma la sua volontà è sempre stata chiara: restare alla Roma e dimostrare il proprio valore. Nell’ultimo mese, Soulé sembra aver imboccato la strada giusta per un futuro da protagonista in giallorosso.
Lo riporta La Gazzetta dello Sport


