La Roma raccoglie altri tre punti preziosi in casa contro il Milan, scavalcando la Lazio e ponendosi nelle condizioni di poter ancora sperare nella Champions a 90 minuti dal termine del campionato.
Ecco le pagelle di siamolaroma.it:
SVILAR 7
Uno lo aveva quasi salvato, impedendo a Jimenez di trafiggerlo ma non potendo nulla su Joao Felix. Poi nella ripresa sfodera un’altra parata da campione, in uscita bassa su Leao, salvando ancora la Roma sul filo di lana.
MANCINI 7
Pronti via, suona la carica, da capitano, scaraventando in rete di testa la rete del vantaggio. Conquista anche con un pizzico d’astuzia la superiorità numerica, provocando l’espulsione di Gimenez. Un’altra prova da leader.
CELIK 6
Primo tempo in fatica dalla parte di Jimenez, con una chiusura sbagliata che provoca la rete rossonera. Risale la corrente nella ripresa, mettendo più verve soprattutto nei contrasti a metà campo.
NDICKA 6,5
L’espulsione di Gimenez gli agevola il compito in marcatura, quando poi Concecao nella ripresa ricarica l’area di rigore di attaccanti è bravo a ripulire dalla sua parte, soprattutto di testa, dai potenziali pericoli rossoneri.
SOULE’ 7
Sgasa senza sosta sull’out di destra, saltando quasi sistematicamente il suo avversario. Un altro assist a referto e diverse giocate utili che gli permettono di salire con merito un altro gradino nel suo personale processo di maturazione.
KONE’ 6,5
Qualità, ritmo, recuperi alti del pallone. Non demorde mai, anche quando la Roma dà l’idea a tratti di disunirsi. Gli manca solo di trovare qualche jolly in più in area di rigore. Da uomo d’ordine anche stasera mostra un livello superiore alla media.
CRISTANTE 7
Bissa la rete di Bergamo, sigillando un match che poteva scivolare di mano alla Roma nel finale. Un’altra prova di sostanza e ritmo, rivitalizzato totalmente rispetto alla versione opaca di inizio anno.
ANGELINO 6,5
Prima parte un po’ troppo timido, quasi preoccupato delle sgroppate offensive di Pulisic. Con il passare dei minuti si scioglie, trovando nelle sue incursioni spazio e tempo per cross insidiosi, come quello da cui scaturisce il tris di serata.
SAELEMAEKERS 6
Ritirato fuori dalla naftalina, il belga per guizzi e giocate mostra qualcosina in più rispetto al recente passato, ma al momento della giocata decisiva non è preciso come nei suoi periodi migliori in giallorosso.
RENSCH 6
Subentra nel finale per dare sostanza dalla parte di Leao, senza mai sfigurare.
SHOMURODOV 6
Corre tanto, combatte altrettanto ma a livello qualitativo manca negli stop decisivi e nel posizionamento in area di rigore. Esce comunque stremato tra gli applausi del pubblico.
BALDANZI 6
Subentra per dare sostegno e qualità offensiva, poi la Roma la chiude e c’è poco da aggiungere.
PAREDES 7
Ritrova la titolarità ma appare in difficoltà fisica in diversi tratti della gara. Poi nella ripresa tira fuori dal cilindro il colpo del campione su punizione, da distanza defilata e l’esultanza sotto la Sud sembra una liberazione.
EL SHAARAWY 6
Entra e ha sui piedi la palla del gol dell’ex, che Maignan però gli mura con una parata miracolosa. Per il resto dà sostegno ai suoi in fase difensiva con la consueta generosità.
GOURNA-DOUATH 6
Un booster di sostanza al centrocampo quando c’è da rialzare il livello fisico della contesa.
RANIERI 8
Con la vittoria di stasera la Roma conquista almeno la certezza di giocare le coppe, con un turno d’anticipo. Già questo traguardo parziale sa di impresa per come aveva raccolto la Roma, nella palude della zona grigia della classifica. Ora 90 minuti per cogliere un risultato che avrebbe del clamoroso.
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