Gian Piero Gasperini ha rotto il ghiaccio con la piazza romanista mostrando subito determinazione e idee chiare. Durante la sua presentazione ufficiale, il nuovo allenatore della Roma ha indicato l’ingresso in Champions League come obiettivo principale della stagione. “Non credo che per il momento la Roma possa lottare per lo scudetto, ma non si sa mai”, ha dichiarato, lasciando aperto uno spiraglio all’ambizione.
Accompagnato da Claudio Ranieri, Gasperini ha elogiato il lavoro svolto dal tecnico testaccino nel 2025 e ha riconosciuto il valore della base lasciata in eredità. Il nuovo allenatore ha poi toccato diversi temi cruciali per il futuro della squadra, soffermandosi sui profili offensivi, sulla condizione di Paulo Dybala e sulle esperienze precedenti, tra cui quella meno fortunata all’Inter.
“Tutti i centravanti che ho allenato erano forti e io ho saputo tirare fuori il loro meglio”, ha spiegato Gasperini, facendo intuire una linea di continuità con il suo stile di gioco offensivo. Ha poi parlato del fuoriclasse argentino: “Dybala va bene così, spero solo che stia in salute. Quando è in condizione, può fare la differenza”.
Durante l’incontro con i media, Gasperini ha ripercorso anche alcuni momenti chiave della sua carriera, compresa la parentesi all’Inter: “Quando entri in una piazza con tanto entusiasmo, devi farlo con forza. All’epoca non ci riuscii, ma fu un’esperienza che mi ha insegnato molto”. Non è mancato un passaggio sulla Juventus, che aveva mostrato interesse nei suoi confronti: “Sì, c’era stato un interessamento, ma ho avuto la sensazione che Roma fosse la scelta giusta per me e per il mio modo di lavorare”.
Il tecnico ha chiesto fin da subito concentrazione e disponibilità, pronto a costruire una squadra solida, dinamica e competitiva. Con un mercato in fermento e un gruppo da modellare, Gasperini lancia un messaggio chiaro: vuole una Roma ambiziosa, coraggiosa e capace di affrontare a viso aperto le grandi sfide della prossima stagione. Lo riporta Il Corriere dello Sport.


