La soliditĆ difensiva ha riconsegnato alla Roma soliditĆ e punti. A maggio i giallorossi stavano per sfiorare l’impossibile con una rincorsa alla Champions League che sarebbe stata storica proprio grazie al reparto arretrato. “Fort Roma” – scrive Il Corriere dello Sport –Ā ĆØ ormai un brand internazionale. Da Claudio Ranieri a Gian Piero Gasperini la formazione capitolina nei primi 9 mesi del 2025 ĆØ stata la meno battuta nei top 5 campionati.
Da Roma-Lazio disputata alla vigilia dell’Epifania i giallorossi hanno subito solo 11 reti. Bologna e Atalanta hanno scalfito il fortino capitolino ben 2 volte in un solo match, invece contro Milan, Juventus, Como, Genoa, Udinese e Napoli, oltre che nella stracittadina, Mile Svilar ha subito 1 sola rete. Per dare un po’ di contesto in Italia solo il Napoli si ĆØ avvicinato registrando 15 clean sheet.
All’estero il distacco meno evidente si vede con l’Athletic Club, a soli 16 reti subite. In Spagna il Barcellona e i due club di Madrid sono fermi a 22 reti inviolate. Il primo a dare importanza alla difesa ĆØ stato Ranieri che a risultato acquisito preferiva restare dietro piuttosto che raddoppiare. Gasperini ĆØ ripartito dal suo lavoro trovando un compromesso al suo gioco. Ok la difesa alta ma niente difensori da mezzali. Ora il lavoro dell’allenatore deve concentrarsi su Jan Ziolkowski e Daniele Ghilardi, che si spera saranno i futuri pilastri difensivi della Roma.


