La stagione della Roma è iniziata con risultati complessivamente positivi. La squadra ha ottenuto quattro successi tra Serie A ed Europa League, battendo Bologna, Pisa e Lazio con tre 1-0 e imponendosi 2-1 sul campo del Nizza al debutto europeo. L’unico stop è arrivato contro il Torino, con la sconfitta per 0-1 all’Olimpico.
In queste prime uscite, Gian Piero Gasperini ha avuto l’opportunità di testare la profondità della rosa nel suo 3-4-2-1, trovando risorse inaspettate tra giocatori inizialmente considerati alternative. Le rotazioni hanno permesso di scoprire soluzioni nuove e preziose per gestire al meglio le competizioni.
Una delle sorprese riguarda Devyne Rensch, protagonista sulla corsia destra. Dopo l’assenza di Wesley, il giovane olandese si è guadagnato spazio grazie a prestazioni convincenti, in particolare nel derby, dove il suo recupero palla è stato decisivo per il gol vittoria.
Nuove risorse in difesa
La retroguardia giallorossa ha mostrato segnali incoraggianti grazie a Zeki Celik e Mario Hermoso. Entrambi in uscita durante il mercato estivo, si stanno invece dimostrando elementi affidabili. Hermoso ha trovato spazio nelle prime tre gare come titolare sul centrosinistra, mentre Celik ha ben figurato sia nel derby che in Europa League, sostituendo lo spagnolo infortunato.
Sul versante opposto, la sfida è tra Angeliño e Kostas Tsimikas. Lo spagnolo sembrava inizialmente il titolare fisso, ma l’arrivo del greco dal Liverpool ha alzato la concorrenza. Dopo un inizio in ritardo di condizione, Tsimikas ha lasciato subito il segno contro il Nizza con l’assist per il raddoppio di Mancini. La fascia sinistra è ora terreno di confronto serrato.
Crescita in mezzo al campo
Il centrocampo ha visto l’ascesa di Neil El Aynaoui, arrivato dal Lens. Dopo qualche apparizione a gara in corso e una prova opaca contro il Torino, ha convinto in Europa League al fianco di Manu Koné, dimostrando duttilità tra mediana e trequarti. Il suo inserimento offre a Gasperini una nuova alternativa tattica.
Altro rientro fondamentale è quello di Lorenzo Pellegrini. Dopo i problemi fisici estivi e le incertezze contrattuali, il capitano è tornato protagonista nel derby, siglando il gol decisivo, e pochi giorni più tardi ha servito l’assist per Ndicka in Europa League. La condizione non è ancora ottimale, ma il suo peso specifico resta determinante.
Prossimi impegni ravvicinati
Il calendario propone ora tre partite in otto giorni: Hellas Verona il 28 settembre, Lille in Europa League il 2 ottobre e Fiorentina il 5 ottobre. Un ciclo intenso che precede la sosta per le nazionali e che permetterà di testare ulteriormente la profondità della rosa.
Per la Roma sarà un banco di prova importante, sia per confermare le buone impressioni di inizio stagione sia per consolidare le nuove certezze emerse. Gasperini potrà così valutare meglio l’equilibrio tra titolari e alternative, affidandosi a una squadra che appare sempre più competitiva e pronta alle sfide che l’attendono.





