Ieri sera allo Stadio Olimpico, la sconfitta della Roma per 0-1 contro il Lille è stata segnata da un episodio quasi surreale, destinato a rimanere negli annali. A rubare la scena non è stato il risultato in sé, ma la sequenza di tre rigori consecutivi falliti dai giallorossi: due calciati da Artem Dovbyk e uno da Soulé, tutti respinti dallo stesso portiere, Ozer, che si è trasformato nell’eroe statistico della serata.
La probabilità che accadesse una simile sequenza è stata stimata in 1 su 15 milioni. Per contestualizzare, è più difficile che vincere quattro volte di fila alla roulette (1 su 2 milioni), essere colpiti da un asteroide (1 su 1.600.000) o subire un morso di squalo (1 su 3.750.000). Perfino la probabilità di essere colpiti da un fulmine, “solo” 1 su 15.300, appare quasi comune in confronto.
Assumendo validi questi calcoli e considerando i principali tornei europei – 380 partite in Serie A, Liga e Premier League, 324 in Ligue 1 e Bundesliga, e 203 partite nelle competizioni UEFA tra Champions League, Europa League e Conference League – un evento di questa portata si verificherebbe, in teoria, una volta ogni 6.329 stagioni complete. Un episodio che sfida non solo la logica del calcio, ma anche quella della statistica, segnando in maniera insolita e clamorosa la storia europea della Roma.



Ora sì che temo di essere colpito da un’asteroide!
questi sono capaci di tutto, ma solo in negativo, che caxxo vuoi vincere ma lasciate perdere…se si festeggerà per una vittoria sarò il primo a chiedere scusa ma tanto non succederà mai.