Non è stata la prima rete di Totti con la maglia giallorossa, bensì la prima volta indimenticabile con la fascia legata al braccio. Era il 17 ottobre 1998, in occasione della 5ª giornata di Serie A allo Stadio Olimpico per l’incontro tra Roma e Fiorentina: un duello d’inizio stagione che venne risolto al 94′ dal decisivo 2-1 messo a segno proprio da Francesco.
Una pazza rimonta che si concretizzò nel recupero: Aleničev firmò il provvisorio pareggio dopo il momentaneo vantaggio realizzato dall’allora viola Batistuta. La scintilla venne innescata dall’azione impostata da Eusebio Di Francesco. Suo fu l’assist per la meteora Bartelt, il cui tiro venne rimpallato per ben due volte dalla difesa e da Toldo. Poca fortuna per “El Facha”, ma gioia immensa, invece, per il futuro Capitano che insaccò la rete con il sinistro.
Un finale da urlo per una giornata rimasta nella storia: Francesco aveva infatti ereditato i gradi di capitano dal difensore Aldair, un’investitura che sarebbe poi diventata ufficiale il 31 ottobre seguente nel match Roma-Udinese. Fu proprio “Pluto”, dopo tredici stagioni in giallorosso, a individuare le qualità da leader nel giovane Totti, annunciando il passaggio del testimone con parole che sono rimaste iconiche: “Il suo amore per il club e la città sono la garanzia che ci rappresenterà per anni e anni. Francesco è stato capitano oggi, Francesco deve essere capitano sempre“.
Il tabellino
ROMA-Fiorentina 2-1 (31′ Batistuta, 89′ Aleničev, 90+3′ Totti).
ROMA: Chimenti, Cafu, Petruzzi, Wome, Candela, Tommasi, Di Biagio, Di Francesco, Gautieri (15′ st Aleničev), Delvecchio (33′ st Bartelt), Totti. All: Zeman.
FIORENTINA: Toldo, Padalino, Falcone, Repka, Heinrich, Torricelli, Rui Costa, Amoroso, Batistuta, Oliveira (34’st Morfeo), Edmundo (28’st Robbiati). All: Trapattoni.
Arbitro: Bazzoli di Merano.
Note – Ammoniti: Amoroso C., Edmundo, Totti. Espulsi: Di Biagio, Candela e Falcone.


