La Roma è chiamata a reagire. Dopo le difficoltà europee e le sconfitte interne con Viktoria Plzen e Lille, la squadra di Gasperini deve trovare a Glasgow la svolta necessaria per riaccendere la corsa verso i playoff di Europa League.
I Rangers, fermi a zero punti e reduci da un periodo negativo tra coppa e campionato, non possono però essere sottovalutati. L’atmosfera di Ibrox e la voglia di riscatto degli scozzesi richiederanno concentrazione e compattezza. La Roma, tuttavia, parte con un vantaggio tecnico evidente: da sfruttare per tornare con un risultato pieno e riposizionarsi in classifica, dove oggi è penultima tra le squadre qualificate ai playoff.
Gasperini deve ritrovare equilibrio. In Serie A il rendimento è positivo, ma in Europa la Roma non ha ancora trovato continuità e incisività offensiva. Dovbyk, atteso protagonista, deve sbloccarsi: l’ucraino non segna in Europa da oltre un anno e con Dybala assente tocca a lui guidare l’attacco.
Anche la fase difensiva richiede attenzione. Dopo un inizio incoraggiante, i giallorossi hanno concesso troppo nelle ultime settimane. Mancini, al fianco di Gasperini in conferenza, ha riconosciuto la necessità di maggiore solidità. Finché la squadra non tornerà a segnare con regolarità, la tenuta difensiva resterà decisiva. Come sottolineato dalla Gazzetta dello Sport, a Ibrox serviranno pragmatismo e carattere: vincere è l’unica via per rilanciare la corsa europea e restituire fiducia a un gruppo che, pur consapevole delle proprie qualità, deve ancora dimostrarle pienamente sul campo.


