Giovanni Cervone, uno dei simboli tra i pali nella storia giallorossa e membro della Hall of Fame della Roma, ha espresso tutto il suo apprezzamento per Mile Svilar in un’intervista al Corriere della Sera. L’ex portiere ha esordito con una frase che racchiude il suo pensiero: “E che posso mai aggiungere io su Svilar?”.
Cervone non ha dubbi nel definire l’attuale titolare della Roma come un talento fuori dal comune. “Svilar è il portiere più forte del campionato, è un fuoriclasse. Sta portando punti alla Roma in continuazione”, ha affermato. L’ex estremo difensore ha poi confessato di non comprendere come il portiere sia rimasto ai margini per così tanto tempo: “Come è possibile? Boh”.
Cervone: “Svilar è un tesoro, non si vende”
Da esperto del ruolo, Cervone ha illustrato i tratti distintivi di Svilar: “Lo vedi in campo, non si agita mai, è sempre misurato, sia nei momenti difficili sia dopo gli interventi decisivi. Questa cosa fa bene ai difensori davanti a lui. Con lui si gioca più tranquilli”.
Infine, Cervone ha lanciato un messaggio diretto alla società, invitandola a non privarsi del proprio numero uno: “Un tesoro non si vende”. A sostegno della sua posizione, ha ricordato: “Mio padre mi diceva: ‘Un portiere forte è mezza squadra’. Ecco: lui è più di mezza Roma e i tifosi hanno un altro campione con cui identificarsi dopo Totti e De Rossi”.




