“Le 300 presenze con la Roma sono motivo di orgoglio” ĆØ il pensiero comune di Pellegrini, Mancini, Cristante ed El Shaarawy che, in un video pubblicato sul canale YouTube del club, hanno festeggiato questo traguardo speciale.
Dal peso della fascia all’amore per i colori giallorossi, passando per i gol più importanti e la responsabilitĆ di trasmettere i valori del club ai nuovi arrivati, i quattro giallorossi hanno rivelato riflessioni e retroscena di un percorso durato anni, segnato da sfide e da legami che hanno travalicato i confini del campo.
Pellegrini: “Roma non ĆØ una cittĆ qualunque, ĆØ qualcosa di speciale”
Lorenzo Pellegrini ha esordito spiegando come il legame con la Roma sia un tratto identitario ereditato dalla famiglia e coltivato con il sacrificio quotidiano: “Raggiungere le 300 presenze per me ĆØ un sogno che hai fin da bambino. Nasci e cresci qui, in una famiglia che ti tramanda l’amore per questa societĆ , per questi colori e per questo stemma. Tra gioia e dolori posso dire di aver vissuto l’amore per questa maglia al 100%, tutti i giorni. Condividere questo percorso con Cristante, Mancini ed El Shaarawy ĆØ stato importante: ho avuto la conferma, giorno dopo giorno, che si meritassero a tutti gli effetti di portare questa maglia addosso perchĆ© anche loro, come me, tra gioie e dolori hanno sempre dato tutto“.
Successivamente, il numero 7 si ĆØ soffermato sulla responsabilitĆ della fascia: “Essere capitano ĆØ un qualcosa che si tramanda da tanto tempo e che ha un certo peso nella nostra cittĆ . Anche questo, tra gioie e dolori, ĆØ quello che ho sempre cercato di fare: trasmettere ai miei compagni il mio amore per questa maglia, e loro sono stati bravi a capirlo. Credo che sia fondamentale che chi viene a giocare per la Roma capisca che cosa sta facendo; deve capire che non ĆØ in una squadra qualunque, in una cittĆ qualunque, in uno stadio qualunque e con dei tifosi qualunque. Deve capire che ĆØ una cosa speciale, che ti dĆ tanto e ti rimane dentro per sempre“.
Mancini: “Indossare la fascia della Roma ĆØ qualcosa di unico e inspiegabile”
Gianluca Mancini ha ripercorso le emozioni dell’arrivo a Trigoria: “Ć un motivo d’orgoglio, se ripenso a quando sono arrivato e ai primi giorni a Trigoria, alla conferenza di benvenuto… se riavvolgo il nastro ĆØ un’emozione fortissima, il cuore va a 2000. Sono tutti momenti che ho dentro di me e che mi porterò per sempre. Farlo con la maglia della Roma addosso ĆØ un privilegio. Vedendo chi ha indossato questa maglia e chi fa parte di questo club delle 300 presenze ĆØ un onore“.
Il difensore ha poi analizzato il significato della fascia da capitano: “Per me vuol dire tanto. L’hanno indossata campioni, uomini che ho conosciuto, importanti per il calcio ma soprattutto per la Roma. GiĆ portare la fascia ĆØ sempre un’emozione: rappresenti una squadra, un popolo, una cittĆ e un’idea del romanismo. Ć qualcosa di unico e inspiegabile. Quando la hai sul braccio la devi portare al 100%, in tutto e per tutto“.
Cristante: “Ć un onore e un piacere continuare a vestire la maglia della Roma”
Bryan Cristante ha messo l’accento sulla soliditĆ del legame umano creato nello spogliatoio: “Ć un onore e un piacere continuare a vestire la maglia della Roma, rappresentare questa passione, questa cittĆ e questa societĆ . Aver condiviso questo traguardo con altri tre compagni e amici… dopo anni si ĆØ creato un rapporto forte che va oltre il campo, di amicizia, ed ĆØ una cosa in più che fa tanto per la squadra e per il nostro legame. Ć un piacere ancora maggiore“.
Il centrocampista, attualmente il giocatore con più presenze in rosa, ha spiegato come la leadership sia un valore condiviso: “Ć un orgoglio rappresentare questa societĆ e questa squadra. Siamo un gruppo di ragazzi che hanno tutti superato le 300 partite e quindi la portiamo tutti con onore quando c’ĆØ l’occasione. Sappiamo di avere questo gruppo forte di amicizia, abbiamo condiviso tanto e sono tutti da tanti anni in questo gruppo incredibile. Ć un grande privilegio“.
El Shaarawy: “Ć un privilegio indossare la fascia della Roma”
Staphan El Shaarawy ha rivendicato l’importanza di questo traguardo: “Ć qualcosa di veramente bello e straordinario, di cui sono orgoglioso. Ć un traguardo importante; in 300 partite non mi sono mai risparmiato e ho sempre dato il massimo per questi colori. Ne vado davvero orgoglioso. Condividere questo traguardo con Mancio, Pelle e Bryan ĆØ sicuramente bello. Anche loro hanno fatto tanto per la Roma. C’ĆØ una sana amicizia, sono compagni di squadra molto seri che hanno a cuore la Roma“.
Infine, il faraone ha descritto l’emozione di aver guidato la squadra sul campo nei momenti di necessitĆ : “Ć un privilegio. Sono contento e orgoglioso di averla indossata e di poterla indossare. Ho cercato sempre di rispettarla e di dare il massimo“.






