Svilar-nazionale: il caso può finire in tribunale. Il motivo è assurdo

Il numero 99 della Roma "bloccato" da una regola assurda: ecco di cosa si tratta

Svilar

Ogni volta che la Serie A si concede un piccolo break ed i giocatori raggiungono le proprie nazionali c’è chi non si imbarca e resta in quel di Trigoria. Tra questi, Svilar, uno dei migliori portieri d’Europa, continua a suscitare interrogativi, soprattutto tra i tifosi romanisti.

Nonostante il suo eccellente 78,9% di interventi positivi in Italia e un numero impressionante di respinte, Svilar non riesce a trovare posto tra i convocati in nazionale. La sua situazione paradossale, scrive Il Corriere dello Sport, lo vede come un “numero uno senza patria”. Nato in Belgio, ma con origini serbe, Svilar ha giocato per le giovanili dei “Diavoli Rossi”, fino all’Under 21. Tuttavia, nel 2021, ha scelto di rappresentare la Serbia, paese di suo padre, nonostante fosse già convocato dalla nazionale belga. La sua decisione ha scatenato una controversia legata al regolamento FIFA.

Mile Svilar, Roma

Svilar e la nazionale: ecco quali sono i requisiti da rispettare

Infatti, secondo le nuove regole del 2020, per poter cambiare nazionalità, il calciatore deve possedere il passaporto del paese che vuole rappresentare prima della sua presenza con l’altro, non aver disputato più di tre partite, di cui nessuna in competizioni mondiali o continentali, e aver atteso almeno tre anni. L’ultimo punto, però, prevede l’impedimento per chi ha superato i 21 anni e Svilar, che nel settembre 2021 aveva compiuto 22 anni, è stato “bloccato” proprio dall’ostacolo dell’età.

La FIFA, tuttavia, non ha ancora preso in considerazione una deroga per casi come il suo. Intanto, Svilar si trova in una posizione incerta, sospeso tra due nazioni, con il Belgio in attesa di convocarlo. Da mesi un gruppo di legali sta chiedendo alla FIFA di prevedere una deroga per i casi “alla Svilar”, nato in Belgio, passato dalle giovanili dei “Diavoli Rossi”, in possesso di tutti i requisiti ma “condannato” all’esilio per 96 ore appena. Il CT Garcia è comunque coperto in quel ruolo, con Courtois del Real Madrid a difendere i pali del Belgio, ma Svilar volerebbe volentieri negli USA per sostenere i suoi compagni al Mondiale.

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7 mesi fa

Meglio

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7 mesi fa

Meglio così

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7 mesi fa

Perché non è così forte come credono i romanistoni 😂😂 comunque tra Svilar e Courtois il Belgio sta bene così

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