Gennaro Gattuso lascia la Nazionale italiana. La risoluzione del suo contratto con la Federcalcio ĆØ ormai imminente, con trattative in corso per definire i dettagli dell’uscita e le garanzie per il suo staff. La decisione ĆØ stata determinata dalla sconfitta di martedƬ contro la Bosnia, che ha causato la terza mancata qualificazione consecutiva dell’Italia ai Mondiali.
GiĆ da giorni, scrive Il Corriere della Sera. la separazione era nell’aria, con Gattuso impegnato nei colloqui per definire il suo futuro. La notizia delle dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della FIGC, e di Gianluigi Buffon, capodelegazione della Nazionale, ha ulteriormente segnato un momento di crisi per il calcio italiano.
Gattuso via, chi sarĆ il prossimo CT?
“Ringhio” si ĆØ congedato cosƬ dalla Nazionale: “Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto lāobiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale, la maglia Azzurra ĆØ il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo ĆØ giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. Ć stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con lāazzurro nel cuore.”
Gattuso era stato nominato commissario tecnico a giugno dello scorso anno, in sostituzione di Luciano Spalletti. Nonostante l’affetto e i messaggi di supporto ricevuti da molti giocatori, che gli chiedevano di rimanere, la sua decisione era ormai definitiva. Il toto-allenatori per il post-Gattuso ĆØ giĆ cominciato: in lizza ci sono i nomi di Roberto Mancini, Massimiliano Allegri e Antonio Conte.




Ancora con Mancini ci ha buttato fuori dal mondiale contro la macedonia mai più lui