L’inchiesta della Procura di Milano sul caso arbitri potrebbe presto avere nuovi sviluppi. Resta da verificare la figura del “club referee manager” dell’Inter, Giorgio Scherone. Dalle intercettazioni emergerebbero dettagli utili sulle presunte designazioni arbitrali favorevoli. In passato Gian Piero Gasperini aveva criticato aspramente questo ruolo.
A febbraio l’allenatore giallorosso aveva detto: “Ci sono squadre che cominciano ad avere persone strane dal mondo arbitrale, che insegnano ai giocatori come simulare”. Un attacco duro, che ha preceduto le indagini che si stanno svolgendo in queste settimane.
Gasperini contro la figura del “club referee manager”: ecco a cosa serve
L’Inter, però, non è l’unica società ad avere un “club manager referee”. Anche Juventus, Lazio e Parma si avvalgono di questa figura. Si tratta di un ruolo introdotto nel 2022, in accordo tra i club e l’AIA, che si dovrebbe occupare delle questioni legate agli arbitri e alla comunicazione tra squadre e quaterna arbitrale.
I contatti, in teoria, dovrebbero avvenire con un responsabile indicato dalla CAN e non direttamente con il designatore. Secondo l’accusa, invece, i nerazzurri avrebbero così fatto arrivare al selezionatore le preferenze per la volata scudetto dello scorso anno.



