La Roma ha chiuso il primo tempo contro l’Inter dando spettacolo. I giallorossi hanno terminato il primo tempo avanti 2-0, con la doppietta di Manu Koné. Il giocatore francese è entrato nella storia del club capitolino: come riportato da Opta solo Totti (2013), Balbo (1995), Graziani (1986) e Pruzzo (1980) avevano segnato due reti ai nerazzurri nei primi 45 minuti.
Il numero 17 si è riscoperto bomber per caso. Sia la piazza che Gian Piero Gasperini avevano sempre recriminato al francese la poca concretezza sotto porta. In un match cruciale come quello odierno, però, il classe 2001 ha risposto presente. E ora i romanisti e il tecnico giallorosso se lo godono.
Roma, la cessione di Koné non è mai stata un’ipotesi
Koné per due estati consecutive è sembrato ad un passo dall’addio. L’Inter aveva mostrato interesse per il francese un anno fa, ma la Roma aveva alzato il muro blindando a Trigoria il numero 17. La stessa cosa si è verificata lo scorso primo settembre. Il Chelsea sembrava pronto a fare di tutto per acquistare il classe 2001, ma il club giallorosso aveva altri piani.
E la scelta ha dato ragione a Gasperini & Co. Se Manu dovesse iniziare a diventare un centrocampista capace di aggiungere gol alla sua presenza in mezzo al campo diventerebbe un’arma letale. E la prossima estate le pretese dei Friedkin potrebbero aumentare vertiginosamente.



