Eldor Shomurodov e Ola Solbakken sono pronti a lasciare la Roma. Dopo una giornata cruciale, i due attaccanti, fuori dai piani di Daniele De Rossi, hanno deciso di accettare le nuove destinazioni. Solbakken ha dato il suo consenso al prestito all’Empoli, dopo esperienze poco fortunate in Grecia con l’Olympiacos e in Giappone con l’Urawa Reds. I dettagli sono stati definiti e mancano solo le visite mediche e la firma sul contratto.
Per quanto riguarda Shomurodov, l’attaccante uzbeko è diretto verso gli Stati Uniti. L’Atlanta United ha avviato una trattativa concreta con la Roma dopo aver sondato l’interesse del giocatore per la MLS. Le negoziazioni sembrano avviate verso una cessione a titolo definitivo, con l’Atlanta che ha a disposizione le risorse economiche necessarie, avendo recentemente incassato 20 milioni di euro dalla vendita di Thiago Almada al Botafogo.
Questi movimenti permettono alla Roma di snellire la rosa e ridurre il monte ingaggi, con un risparmio di oltre 2 milioni di euro. Tuttavia, altre cessioni sono all’orizzonte, poiché la Roma deve mantenere un equilibrio finanziario. Gli investimenti su Dovbyk, Soulé e Le Fée devono essere bilanciati da ulteriori uscite. Florent Ghisolfi, direttore sportivo della Roma, sta sondando il mercato, compreso quello saudita, per possibili cessioni di giocatori come Chris Smalling e Leandro Paredes, entrambi con stipendi elevati. La situazione di Paredes è particolarmente complicata, poiché ha già rifiutato un’offerta sostanziosa dall’Arabia Saudita per rimanere un altro anno a Roma.
Anche Marash Kumbulla è in uscita, scrive Il Corriere dello Sport, dopo il prestito al Sassuolo, e la Roma potrebbe considerare le offerte per giocatori come Nicola Zalewski, Edoardo Bove e Tammy Abraham, ma solo a fronte di cessioni a titolo definitivo e a condizioni finanziarie vantaggiose.


