La Roma di Claudio Ranieri ha fatto della resilienza la sua arma principale. L’ultimo ribaltone, quello contro l’Athletic Bilbao in Europa League (2-1), è l’ottava rimonta completata sotto la gestione del tecnico testaccino, la quarta nell’ultimo mese e mezzo dopo Udinese, Porto e Como. A questi risultati si aggiungono i pareggi strappati con Tottenham, Milan, Bologna e Napoli, che confermano come la squadra non molli mai.
I numeri raccontano di un cambio di passo clamoroso: nel 2025 la Roma ha collezionato 10 vittorie e, in campionato, ha raccolto 30 punti in 15 partite, un ritmo inferiore solo a quello dell’Inter (33) e del Napoli (31). Un’inversione di marcia totale per una squadra che, a novembre, si trovava a soli due punti dalla zona retrocessione.
Tra i protagonisti di questa rinascita ci sono Eldor Shomurodov, attaccante ritrovato, e Tommaso Baldanzi, sempre più coinvolto nel gioco offensivo. Ma anche due esterni in grande crescita: Angeliño, che punta al record personale di gol in stagione, e Alexis Saelemaekers, autore di sei reti e cinque assist. Con questa mentalità e un Ranieri capace di sfruttare al meglio le risorse a disposizione, la Roma può continuare a sognare.
Lo riporta La Gazzetta dello Sport


