Il San Mamés, la “Cattedrale” di Bilbao, si prepara ad accogliere la Roma per una sfida decisiva per i quarti di finale di Europa League. A pochi passi dall’incontro, l’atmosfera nella città basca è già elettrica, con il tifo locale che si fa sentire in ogni angolo. La storica protesta degli ultras dell’Athletic contro la società, a causa delle restrizioni imposte sul loro comportamento, è stata sospesa per questa occasione, consentendo a quasi 50.000 tifosi di entrare in uno stadio che promette di essere una bolgia di rumori e colori biancorossi.
La Roma arriva con un gol di vantaggio, ma la partita di ritorno si preannuncia tutt’altro che semplice. Il pubblico del San Mamés sarà un’arma potente per l’Athletic, ma i giallorossi possono sfruttare la tensione dell’avversario, che sente il peso della missione. La squadra di Valverde dovrà fare a meno di alcuni elementi chiave, tra cui il centrocampista Sancet e due difensori titolari, un handicap che potrebbe pesare sull’equilibrio difensivo della squadra basca.
Il compito della Roma è chiaro: difendere il vantaggio, ma anche approfittare degli spazi che si potrebbero aprire in fase offensiva. Dybala, leader indiscusso della formazione, avrà un ruolo cruciale nel cercare di segnare e portare la squadra ai quarti per la terza stagione consecutiva. La Roma dovrà restare compatta, ma al tempo stesso cercare di sfruttare ogni occasione.
Ranieri, che nel 1998 portò il Valencia alla vittoria a San Mamés, sa bene come affrontare l’inferno di Bilbao. E l’arbitraggio di Turpin, lo stesso che diresse la storica vittoria della Roma contro il Barcellona nel 2018, sembra essere di buon auspicio. La resistenza giallorossa, se ben organizzata, potrebbe portare la Roma a scrivere un altro capitolo memorabile nella storia della competizione.
Lo riporta il Corriere dello Sport


