Claudio Ranieri ha ricevuto il Premio Maestrelli nella sua quarantesima edizione, aggiungendo un altro riconoscimento alla sua carriera. Il tecnico della Roma ha ritirato il premio durante la cerimonia tenutasi a Montecatini Terme, presso Le Panteraie, e ha colto lāoccasione per rilasciare alcune dichiarazioni. Ecco le sue parole a Sky Sport:
Che ricordo ha di Maestrelli?
“Maestrelli era una persona estremamente giusta, ĆØ la terza volta che vinco questo premio e mi fa molto piacere perchĆ© era un allenatore che ha saputo amalgamare i suoi campioni. La Lazio ha vinto grazie ai campioni che aveva ma soprattutto all’uomo che ĆØ riuscito a compattarli“.
Ho parlato con sua moglie e le ho detto ‘Lasciamo perdere la pensione…’
“No, no. La pensione ĆØ cosa giusta“.
La qualificazione in Champions League ĆØ possibile? Se l’aspettava o ĆØ rimasto stupito?
“Stupito non posso esserlo perchĆ© sono sempre positivo nel lavoro e nel gruppo dei giocatori che ho a disposizione. Ho trovato un gruppo forte ma che aveva perso autostima. Ho cercato di compattarlo e di dare a loro ciò che meritavano di avere. Si sono ritrovati e compattati, hanno fatto tantoĀ ma adesso viene il bello e il difficile. Dobbiamo continuare con la leggerezza che ci ha contraddistinto e la voglia che ha fatto innamorare i nostri tifosiā.
Successivamente, parlando con i cronisti presenti, Ranieri ha espresso tutta la sua soddisfazione per il premio ricevuto: “Questa ĆØ la terza volta che vinco questo premio e mi fa molto piacere. Maestrelli ĆØ un personaggio unico nella storia del calcio italiano. Era veramente un signoreā.
Le fa piacere ricevere questo premio in un momento cosƬ bello della Roma?
“Ricevere premi fa sempre piacere, poi se la squadra va bene meglio ancora. Ora arriva il difficile perchĆ© il campionato ĆØ apertissimo per tutti, ĆØ un campionato molto interessante“.
Si aspettava di essere l’allenatore della squadra che ha fatto più punti nel 2025 considerando anche gli altri campionati?
“Non me lo immaginavo. Quando sono arrivato ho pensato solo a far bene e a riportare autostima e positivitĆ ai ragazzi. La squadra ĆØ valida, ma i risultati erano negativi. C’ĆØ stato un grande sacrificio da parte di tutti i ragazzi che mi hanno seguito e ora i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ma ĆØ come se non avessimo fatto tutto perchĆ© ora arriva il bello e il difficile“.
La perdita di Dybala quanto può incidere?
“Speriamo che la squadra si compatti ancora di più, perchĆ© senza un campione del genere dobbiamo fare qualcosa di più“.
Quanto le ha fatto piacere che Dovbyk ha risposto sul campo alle sue parole?
“Mi ha fatto piacere il pubblico e i suoi compagni di squadra, che sono corsi ad abbracciarlo dopo il gol. Lui ĆØ un ragazzo molto timido, che ha bisogno di comprensione e affetto da parte di tutti noi“.
L’Inter resta la favorita?
“Era la favorita all’inizio, ora ci sono 27 punti per tutti. Che vinca il migliore!“.


