“Scritte e malcontento”
Neppure con un gol nel derby Aleksandar Kolarov è entrato definitivamente nel cuore dei romanisti. Come scrive La Gazzetta dello Sport, da quando è arrivato nella Capitale il serbo si è sempre comportanto da professionista, non risparmiandosi mai e segnando il suo record personale di reti in questa stagione, ben sei. Dopo le sue frasi sui tifosi (“i tifosi di calcio capiscono poco, qui si spreca troppo fiato“), qualcosa con l’ambiente si è rotto e il tracollo fiorentino ha fatto sfociare il malcontento in una contestazione. Al Torrino, dove abita il giocatore, sono apparse le scritte “Croato di m…” e “Kolarov abbassa la cresta“. Sicuramente anche il battibecco con i tifosi prima della trasferta di Firenze non ha placato gli animi e i suoi trascorsi laziali hanno fatto il resto. Le sue prestazioni infine, nonostante la precisione sotto porta, non sono all’altezza dello scorso anno e il terzino, dopo un’estate quasi senza soste a causa del mondiale, avrebbe bisogno di rifiatare. Di Francesco però, soprattutto dopo il prestito di Luca Pellegrini, difficilmente vi rinuncerà.



Sono stati quelli di prima!
Kolarov sei un grande lascia perdere i mitomani
Io riparto, i tifosi sono tifosi e devono tifare non consigliare, i giocatori sono giocatori e devono GIOCARE. Ognuno faccia il proprio ruolo e nessuno parlerà mai male di nessuno
Caro kolarov rispetta x essere rispettatosenore forza Roma no mercenari?❤️
I tifosi vanno rispettati e non si possono insultare. Nel calcio odierno, i tifosi sono i soli a rappresentare la parte onesta del sistema.
Calcio sempre più malato, ma queste persone non hanno meglio da fare?
nessuno lo critica x il campo…Se poteva sta solo che zitto l altro giorno invece de risponde a quel tifoso
Ma lo abbiamo capito che kolarov è un difensore che dovrebbe difende cosa che lui nn sa neanche che cosa vuol dire…qui nn gli si chiede di segna sempre ma di difendere sempre…. da metà dello scorso anno che nn difende più.,.
SONO 5, 6 PARTITE CHE NON DIFENDE E LASCIA DEI BUCHI VERGOGNOSI SULLA SINISTRA.
Le buone prestazioni non gli danno il diritto di offendere i tifosi