Con l’assenza pesante di Saelemaekers per squalifica, Claudio Ranieri è pronto a ridisegnare la sua Roma per la sfida contro la Juventus, mantenendo però l’ormai consueto assetto con la difesa a tre. La novità più rilevante riguarda il ritorno tra i titolari di Celik, che con ogni probabilità si riprenderà la fascia destra difensiva consentendo a Mancini di spostarsi al centro e lasciando Hummels in panchina.
Davanti a Svilar, il terzetto difensivo sarà completato dal solito N’Dicka, con Rensch nuovamente convocato ma destinato a partire dalla panchina, pronto eventualmente a subentrare nel finale. Sulla sinistra confermato Angeliño, mentre a destra l’adattamento potrebbe essere affidato a El Shaarawy, per prendere il posto lasciato vacante dal belga squalificato.
A centrocampo, certezze e dubbi si intrecciano. Paredes e Koné sono sicuri del posto, ma per la terza maglia la corsa resta aperta: in vantaggio Baldanzi, che potrebbe agire tra le linee, ma attenzione anche a Pellegrini, Cristante e Pisilli. Gli ultimi due offrirebbero la possibilità di un passaggio al 3-5-2, con un centrocampo più solido e meno votato all’attacco.
In avanti, confermato l’ex bianconero Soulé nel ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco, mentre Dovbyk sarà ancora una volta il riferimento centrale del reparto offensivo.
Lo riporta Il Tempo


