La Roma vince all’Olimpico contro l’Hellas Verona. Ad aprire il match dell’Olimpico è stato Artem Dovbyk, che ritrova il gol dopo cinque mesi. Dopo il triplice fischio l’attaccante ucraino ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
Il significato di questo gol che ti mancava da cinque mesi?
“Significa molto. Ho avuto molta pressione da quando sono arrivato, è normale per gli attaccanti. Non mi sono mai arreso, ho continuato a lavorare ed oggi ho sfruttato l’occasione arrivata. Sono contento anche per la vittoria”.
Quanto è servito Gasperini per farti ritrovare fiducia?
“Per gli attaccanti è importante avere la fiducia dell’allenatore. Ho parlato molto con il mister, anche in sedute individuali. Ho lavorato molto in allenamento, mi ha dato l’opportunità e l’ho accolta”.
Nella storia, per tutti i centravanti della Roma c’è stata pressione.
“Conosco la storia degli attaccanti a Roma. Ho parlato pochi giorni fa con Dzeko. Mi ha dato alcuni consigli, anche in vista del futuro. Mi ha detto di concentrarmi sugli allenamenti e in partita e che tutto sarebbe andato nel verso giusto”.
In estate sei stato vicino all’addio e sei rimasto. Ora vivi la concorrenza con Ferguson.
“La relazione con Evan è buona. È una concorrenza che beneficia entrambi. Si è parlato tanto di me sul mercato, ma alla fine sono restato”.
Celik e Pellegrini.
“Dicevo a Celik che non riusciva mai a farmi un assist ed oggi ci è riuscito. Con Pellegrini parliamo spesso, mi cerca spesso in campo”.
Cosa hai provato al momento del gol? Cosa passa nella tua testa?
“Sono molto contento, ho tirato fuori la mia parte istintiva”.


