Il big match contro l’Inter, il rapporto con Gian Piero Gasperini e con i tifosi della Roma. Di questo ed altro ha parlato Mile Svilar in un’intervista ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sul suo legame con i tifosi della Roma:
“L’affetto dei tifosi è stato decisivo per il rinnovo, mi fa sentire a casa, e io devo sentirmi a casa per rendere al meglio. Quando esco mi fa piacere che i tifosi riconoscono le tue qualità , quello che dai in campo, l’anima. Questo fa di Roma una piazza speciale”.
Sull’Inter:
“Non dobbiamo temere nessuno, perché siamo una squadra fortissima, ce la giochiamo con tutti. L’Inter è già da tanti anni una delle squadre più forti del campionato, ci sono tante squadre che lottano per i primi cinque, sei posti”.
Su Gasperini:
“Quando ho giocato due volte a Bergamo, ho avuto la sensazione che sarebbe stato difficile. Sta trasmettendo una forte mentalità vincente, è un allenatore fantastico”.
Sui compagni di squadra Dovbyk e Ferguson:
“Penso che siano due attaccanti con caratteristiche diverse, ma con tante qualità . Ferguson si sbloccherà presto, speriamo che facciano molti gol, vorrebbe dire che la squadra sta andando molto bene”.
Su Soulè:
“Soulé è fortissimo. È un ragazzo d’oro che lavora benissimo. Mi fa molto piacere che quello che ho visto il primo giorno in allenamento stia venendo fuori nelle partite. In questi ultimi mesi è cresciuto tantissimo”.
Sul legame con l’errore:
“Per un portiere l’errore è molto pesante, per questo la mente gioca un ruolo fondamentale. Nei momenti belli come in quelli difficili è importante rimanere stabili, senza lasciarsi trasportare troppo dalle emozioni. A nessuno piace fare errori, ma succede e bisogna andare avanti e fare meglio il prima possibile”.
Sul rapporto con il papà , Ratko Svilar:
“Ci confrontiamo sempre, è bello avere un papà che ti sostiene”.


