La sconfitta con il Napoli ha fatto emergere ancora una volta un’evidente problema in casa Roma: la mancanza di soluzioni offensive e la scarsa capacità realizzativa. Dopo 13 giornate di Serie A, infatti, l’attacco giallorosso è il meno prolifico delle prime otto della classifica: soltanto 15 reti segnate.
In una sola occasione (il 3-1 a Cremona) gli uomini di Gian Piero Gasperini sono riusciti a mettere a segno più di due reti ed il capocannoniere in campionato della squadra è Soulé con quattro gol. L’argentino, apparso parecchio sottotono nella sfida di ieri, è stato sostituito da Dybala al 62′, ma anche il suo connazionale non ha brillato.

Roma, due soli tiri in porta non possono di certo bastare
Nella sfida di ieri i giallorossi hanno trovato la porta soltanto in due occasioni: quella di Mancini, innocua, nei primi 45′ e quella al 90′ con Baldanzi, che ha messo a dura prova il portiere serbo del Napoli Milinkovic-Savic.
Non sono bastati i tentativi di Gian Piero Gasperini di provare a dare una scossa al reparto offensivo dei capitolini, sostituendo prima Baldanzi con Ferguson e poi facendo entrare Dybala, Bailey ed El Shaarawy. La sconfitta contro gli uomini di Conte sottolinea che il club di Trigoria dovrà probabilmente intervenire sull’imminente mercato di gennaio per tornare ad essere pericolosa anche e soprattutto in termini realizzativi. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.



