Gian Piero Gasperini, a margine della 5° edizione del Premio “Un Cuore da Leone”, istituito da Stelle nello Sport in memoria di Gian Luigi Corti ha rilasciato delle dichiarazioni ai cronisti presenti. Il tecnico giallorosso sull’audacia della squadra giallorossa: “Un po’ di pazzia anche, sicuramente anche il coraggio che è una componente importante per me, per il Genoa che era una squadra coraggiosa con me e anche oggi penso che lo sia la Roma”.
Il tecnico di Grugliasco sul ritorno a Genova: “Il fatto che sia rimasto un ricordo molto vivo e molto forte di quegli anni nonostante sia passato del tempo vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di bello per tutti i tifosi del Genoa e per la città, per la parte rossoblù che ha vissuto degli anni di entusiasmo”.
L’allenatore della Roma su El Shaarawy: “Il tempo che passa… In quel momento era il più giovane ad aver esordito in Serie A. Poi ci siamo ritrovati a Roma, è stato protagonista del gol decisivo che ha riportato la Roma in Champions a maggio. Ora è tornato qua a Genova e darà un grande contributo alla squadra”.
Gasperini alla 5° edizione del Premio “Un Cuore da Leone
Gian Piero Gasperini su suo percorso all’Atalanta: “Tutte le tappe sono importanti. A Genova ho vissuto due fasi, una di cinque anni e una di tre. Difficile fare una classifica, sicuramente quella di Genova è stata una tappa fondamentale per la mia carriera e ricca di soddisfazioni. Bergamo una tappa meravigliosa anche quella, ma che è anche figlia del mio percorso”.
Il tecnico giallorosso sulla sua esperienza alla Roma: “Sì, una storia più breve, di un anno e mezzo, però anche questa meravigliosa, speriamo di continuare su questa strada. Chiaro che Roma ha numeri molto più grandi: se riesci a fare bene in una città come Roma il risalto è ancora maggiore”.
Il generale di Grugliasco sulla forza del gruppo: “Sono alcuni mesi che riusciamo ad essere competitivi. In Italia siamo riusciti a crescere, siamo partiti bene anche l’anno scorso. L’anno scorso il girone di ritorno è stato di livello, quest’anno è ancora presto, undici partite non sono molte, ma sono significative per il comportamento della squadra. L’ambiente ci dà grande benzina per fare bene”.
L’allenatore dei capitolini sulla Lazio: “Sicuramente è una sorpresa un po’ per tutti, ma anche un valore e riconoscimento per la città, che è una città straordinaria con un grande entusiasmo per il calcio. La Roma ha sempre lo stadio pieno, la Lazio magari ha altri problemi, ma in questa città si vive il calcio con un entusiasmo incredibile”.
Gasperini sull’ambizioni per il suo futuro: “L’ambizione mia è di guardare sempre avanti, poi ogni tanto, come stasera, ti volti indietro ed è piacevole ricevere riconoscimenti. Ora ne approfittiamo un attimo con la sosta, poi però l’indirizzo è quello di continuare sulla strada intrapresa”.
Il tecnico della Roma ha concluso sulla vittoria dell’Inter contro il Como: “Sapevo che erano 2-0, non so come sia finita. Confermato? Che l’Inter sia una grande squadra si sa, lo è anche il Como. Questo comunque dà ancora maggior valore al campionato che mi sembra sia veramente equilibrato e straordinario”



