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L’Edicola, “La Roma sogna con Zaniolo e intanto recupera Under”

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GAZZETTA DELLO SPORT – Finalmente arrivano i soldi necessari a “risanare” la Roma-Lido. Come scrive La Gazzetta dello Sport, la Giunta regionale ha infatti approvato lo schema di convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria italiana e Atac, relativo anche ai 180 milioni di euro destinati agli interventi di ammodernamento e potenziamento della Roma-Lido. A scanso di equivoci però Enzo Foschi, vicesegretario del Pd Lazio, ha voluto fare una precisazione in merito allo Stadio della Roma: “Queste risorse servono solamente a migliorare un’infrastruttura nevralgica, sicuramente non per un’opera di un privato, qual è lo Stadio della Roma“. È facilmente immaginabile che però anche la Roma e i romanisti beneficeranno di una rete ferroviaria decorosaCristante, ieri tra i migliori: “Rimane tutto aperto, anche se siamo stati un po’ sfortunati per il gol. Adesso abbiamo due risultati utili ed era importante vincere“. Dello stesso avviso El Shaarawy: “Dobbiamo mantenere la concentrazione per 90’tutte le partite. Contro il Porto lo abbiamo fatto quasi in maniera perfetta. Sappiamo che lì non sarà facile, ma abbiamo fatto una grande partita. Ripartiamo da questo aspetto“. Nel segno di uno straordinario Zaniolo per il quale non ci sono più aggettivi ma soltanto stupore, ammirazione, incredulità. Questo ragazzo è un fenomeno anche al cospetto dell’Europa. Non si segnano per caso due gol così, negli ottavi di Champions, se non sei un predestinato, se non hai qualcosa di speciale dentro.

CORRIERE DELLA SERA – De Rossi dopo la partita rilascia un commento su Zaniolo: “La doppietta al Porto è un altro record che si aggiunge a quello che sta dimostrando, ha una prepotenza fisica che abbina ad un’ottima tecnica. E’ già un grande giocatore, diventerà un campione, non lo scopro certo io“. Il classe ’99 si è messo in mostra sotto lo sguardo di Mancini, pronto ad affidargli il centrocampo dell’Italia, e Paratici. Adesso però il suo cartellino non vale più 40 milioni come c’era scritto sul famoso foglietto, il suo valore quanto meno si è raddoppiato. Intanto la Roma si gode il suo gioiello e se lo tiene stretto come dice Di Francesco.

LA REPUBBLICA – Il momento magico di Peter Pan. Quando gioca, corre, dribbla, sfonda, tira, Nicolò Zaniolo sparge polverine d’oro e gol vitali per la Roma. Segna la doppietta italiana più giovane della Champions tutto sotto gli occhi del ct Mancini che si è goduto una Roma ricca di giocatori italiani (sette), ma soprattutto che fa giocare quel ragazzino su cui lui aveva puntato prima ancora che debuttasse in giallorosso a Madrid. Battuto il Porto 2-1 la Roma si è tolta un bel pensiero, anche se il risultato è stato sporcato nel finale. Ma insomma di questi tempi va più che bene. Come riporta La Repubblica, la Roma non si è fidata del Porto, pur avendolo accolto al momento del sorteggio con una certa benevolenza. Di Francesco ha potuto contare su una squadra collaudata, sia pur forzatamente corretta in porta, a causa della presenza di Mirante. Ha stonato molto la solita contestazione a Kolarov che si è preso la sua razione di insulti dalla Curva Sud, ma anche la lite tra Di Francesco e Conceiçao che si sono ritrovati a bordo campo a urlarsi non è stato un bel vedere. Peccato sul 2-0 per il gol di Lopez che tiene apertissimo il match di ritorno. Ma tutto non si poteva ottenere da una serata così.

IL MESSAGGERO – Zaniolo lancia la Roma anche in Champions: la sua doppietta sotto la Sud santifica il successo, meritato e anche convincente, contro il Porto, ma bisogna comunque aspettare la gara di ritorno del 6 marzo per sapere se sarà sufficiente per la promozione ai quarti. Il gol di Adrian sporca la prestazione dei giallorossi che, trascinati anche da un grande Dzeko, giocano da squadra con autorità e personalità. Il primo intervento della Var stile Champions si registra a Roma ed è un silent checkper un fallo di mano di Pepe al vertice dell’area del Porto: giusto non concedere il rigore. La conferma dalla stanza Var all’arbitro Makkelie però è arrivata un po’ in ritardo, ma si può comunque giustificare alla prima volta in Europa. E’ stata sotterrata solo parzialmente l’ascia di guerra con Kolarov. Nessun fischio al suo ingresso in campo, ma durante la partita è apparso in Curva lo striscione «Bastardo Kolarov» e qualcuno ha provato anche a intonare un coro con le stesse parole, subito sepolto dai fischi. Contro il Bologna potrebbero tornare disponibili Under e Perotti, out invece Karsdorp. Da verificare infine le condizioni di Olsen, che è l’unico degli assenti di ieri che appare pienamente recuperabile per lunedì. L’area di Tor di Valle è stata transennata, i terreni fanno capo in parte alla Eurnova di Luca Parnasi e in parte a una società che ha già fatto ricorso contro l’esproprio per la costruzione del nuovo stadio. Il motivo del sequestro è la presenza di rifiuti sparsi, col rischio che siano rifiuti speciali. I privati ora dovranno ora occuparsi di ripulire la zona dagli scarti, per evitare pericoli.

IL TEMPORick Karsdorp e Patrik Schick, i due rinforzi effettivi del mercato di gennaio, non riescono a trovare pace. Come scrive Il Tempo, le notizie più positive nelle ultime uscite erano arrivate proprio dal ceco e dall’olandese. L’attaccante si è fatto male a Verona contro il Chievo e si sta sottoponendo alla stessa terapia alla quale si sono sottoposti Pastore, Perotti, Dzeko ed El Shaarawy: si tratta di medicina riparativa che sfrutta il tessuto adiposo del soggetto contenente alcuni fattori di crescita che permettono di “riparare” le lesioni muscolari. L’obiettivo è rivederlo in campo contro la Lazio il 2 marzo alle 20.30. Il terzino è stato invece l’ultimo infortunio in ordine cronologico e il trentunesimo di natura muscolare in questa stagione per i giallorossi. Il giocatore non aveva mai trovato continuità nella Capitale per i problemi al ginocchio e ora che stava mettendo in mostra le sue qualità, la sorte ha deciso di accanirsi nuovamente su di lui. La speranza è che non debba rimanere ai box a lungo. Si avvicina il rientro di Under e Perotti, i quali potrebbero essere disponibili già lunedì contro il Bologna.

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