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Conferenza stampa, Di Francesco: “Domani Zaniolo potrebbe giocare a destra, anche perchè El Shaarawy ha preso un colpo: lo valuteremo nella rifinitura”

Il tecnico giallorosso: “Faccio un appello: fate vivere Zaniolo in maniera serena. Un ragazzo di 19 anni non può avere queste responsabilità”

Giornata di conferenza stampa per Eusebio Di Francesco, in vista della gara di domani sera contro il Bologna

Della partita con il Porto cosa si porta dietro? C’è più la convinzione della prestazione o la fatica?

Sicuramente abbiamo speso molto in termine di fatica, però per il resto la squadra ha dimostrato di avere un equilibrio maggiore, sotto tutti i punti di vista. Deve essere un punto di partenza, non di arrivo

Da Bologna al Bologna: quello è stato uno dei momenti più difficili della stagione. Quanto è cambiata la Roma?

Quest’anno di momenti difficili ne abbiamo avuti, adesso dobbiamo sbagliare il meno possibile. Sarà comunque un’altra partita, anche perchè è un altro Bologna.

Dopo le grandi cose di Zaniolo come ala destra, può giocare lì anche domani? Come sta vivendo questo momento?

Il ruolo lo devo tenere per forza di cose perché non ho attaccanti, in più non so se El Shaarawy si è ripreso, ieri ha preso un colpo all’anca. In quel ruolo è probabile che possa rigiocare. Per quanto riguarda il momento, faccio un appello: fateglielo vivere in maniera serena. Un ragazzo di 19 anni non può vivere queste responsabilità, non fate discorsi sulla maglia numero 10, gli sta benissimo la 22.

Sulla gestione De Rossi, come vi regolerete?

E’ un pò quotidiana, come ha detto lui in conferenza. Ieri ha fatto lavoro a parte ma era programmato, oggi si allenerà con la squadra. Potrebbe anche partire da titolare domani, non è escluso che giochi in coppia con Nzonzi, devo valutare.

Nzonzi e Kluivert: l’olandese si è un po’ perso, come sta? Il francese era abituato ad essere titolare, ora che non è così come vive il momento?

Secondo me si può rinunciare ai giocatori in base alla condizione fisica, non ricominciamo con questa storia dei titolari e dei panchinari, la odio. A me piace valutare, in base a quello che vedo e a quelle che sono le esigenze della partita. Mi fa piacere che i giocatori hanno sempre voglia di giocare e di dimostrare. Per quanto riguarda Kluivert, alti e bassi fanno parte della crescita, è normale in una piazza come Roma. Devono imparare ad ascoltare quello che viene detto a Trigoria e dal proprio allenatore, non quello che gira sui social. Lui poi si sta allenando veramente bene, ha cambiato il modi in cui affronta gli allenamenti, e questo a mio modo di vedere è positivo.

Nelle ultime settimane la Roma è parsa più solida? A cosa è dovuto, cambio di modulo, rientro di De Rossi, o baricentro più basso?

Non credo che abbiamo abbassato il baricentro, la cosa importante è rimanere compatti: è questo che è cambiato, ci allunghiamo di meno. Il fatto dei tre ti dà più copertura ed è un vantaggio. Il sistema di gioco può aiutare, è tutto giusto quando si affronta un avversario con la testa.

Juan Jesus sta bene, sarà titolare domani? Potrebbe giocare a sinistra?

Per me in quel ruolo è più adattabile Marcano, è più dinamico e abituato. Juan è più centrale, ma non ho ancora deciso per la difesa. Sono contento di come si stanno allenando tutti, Jesus è sicuramente un giocatore di grande affidabilità.

Florenzi alto è plausibile?

Non in questa partita, poi in base a chi affronteremo sì. Domani o Florenzi o Santon giocheranno da terzini.

Oltre alla continuità cosa dovrà avere la Roma per raggiungere il quarto posto?

I risultati. In questo momento il Milan sta avendo grande continuità, hanno preso un giocatore che la butta dentro sempre (Piatek n.d.r.). Il Milan è da battere per la volata al quarto posto, ieri ha sbaragliato una squadra come l’Atalanta che sta vivendo un momento ottimo

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