Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Derby senza capitani: deja-vu Roma

Totti e De Rossi non faranno parte della Roma

Un antipasto di derby. Anche se in quel momento nessuno riusciva a pensarci. Un antipasto di derby, proprio in un Lazio-Roma, stessa gara che si disputerà oggi pomeriggio allo Stadio Olimpico. Dieci campionati fa, durante una stracittadina particolarmente sentita, i giallorossi si ritrovarono improvvisamente a giocare senza Totti e De Rossi, scorcio di un futuro che è arrivato. Quel giorno, era il 18 aprile 2010, Ranieri decise di toglierli entrambi a fine primo tempo per inserire Taddei e Menez. La Lazio stava vincendo 1-0, la Roma rischiava di perdere il primo posto in favore dell’Inter. I giallorossi avevano bisogno di una scossa e Ranieri decise di togliere i due romani, apparsi troppo nervosi. Fu una scelta forte, impopolare, ma giusta. La Roma ribaltò il risultato e restò in testa alla classifica. Fino a una settimana dopo quando perse in casa con la Sampdoria.

Dieci campionati dopo, il futuro è arrivato. La Roma è rimasta orfana di Totti e De Rossi, dovrà affrontare il primo derby senza di loro. “Sì, sarà strano non vederli dall’altra parte“, ha ammesso il tecnico della Lazio Simone Inzaghi. Paulo Fonseca, a differenza di Inzaghi, ha allenato in campionati diversi, arrivando anche a disputare la Champions. Preparato lo è davvero, ma il derby romano non lo ha ancora mai vissuto. In quello Inzaghi ha esperienza da vendere. “So che quella contro la Lazio è una partita speciale, me lo fanno capire anche i tifosi, e anche se vale tre punti ti dà un coinvolgimento maggiore. Loro forse sono favoriti, ma a parole. Conta solo il verdetto del campo“. Quest’anno la Roma ha deciso di rivoluzionarsi: in estate sono cambiati direttore sportivo, allenatore, modulo e giocatori. Ma soprattutto si è deciso di ripartire senza Totti e De Rossi. Esattamente 10 campionati dopo quel derby che era uno squarcio nel futuro. Anche se in quel momento era impossibile immaginarlo. Lo riporta Il Giornale.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa