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Fonseca resta sereno e studia le soluzioni

I giallorossi attesi dalle sfide con Lecce, Wolfsberger e Cagliari

Alla quinta di campionato è arrivata la prima sconfitta della stagione della Roma, ma il successo dell’Atalanta non deve cancellare quanto di buono si era iniziato a vedere, soprattutto con Sassuolo e Basaksehir, dal punto di vista del gioco, e contro il Bologna per quanto riguarda la crescita mentale. Fonseca aveva avvertito un eccessivo entusiasmo per le tre vittorie consecutive ed ora, fino alla sosta per le Nazionali la Roma dovrà affrontare Lecce e Cagliari in Serie A e il Wolfsberger in Europa League.

In vista di questi impegni si dovrà lavorare su alcune lacune mostrate dalla squadra in particolare sulla fase difensiva. La statistica che salta all’occhio sono i gol subiti, 9 in 5 partite, il dato peggiore insieme al Napoli se si guardano le prime 13 in campionato. L’auspicio di Fonseca è che l’intera rosa possa migliorare nel proteggere la porta di Pau Lopez con il pressing ancora da oliare al meglio e il recupero di Smalling che può regalare maggiore stabilità. Il centrale inglese non ha subito alcun dribbling e ha vinto tutti e 4 i contrasti tentati.

Un altro punto su cui mettere mano è la dipendenza da Dzeko: quando il bosniaco non è in serata la Roma fa fatica a trovare la via del gol. Con lo spostamento di Pellegrini sulla linea dei trequartisti, Fonseca ha quasi sempre utilizzato la coppia Cristante-Veretout, con Diawara, il giocatore con le migliori caratteristiche di palleggio e con la miglior visione di gioco, impegnato soltanto in Europa League e un po’ in ombra in campionato. Lo riporta Il Tempo.

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