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L’Avversario, la Roma torna ad affrontare il Gent. Ma la squadra belga non è più quella del 2009

Nell’unico precedente la Roma aveva rifilato 10 gol al club belga, incassandone solo due. Ora però la squadra è cresciuta, e può creare non pochi grattacapi

Domani sera torna l’Europa League, competizione in cui la Roma vuole mettersi in luce, visto il delicato momento che la squadra di Fonseca sta vivendo in campionato. Alle 21:00 all’Olimpico i giallorossi ospiteranno il Gent, squadra belga che se battuta, garantirà alla Roma il passaggio agli ottavi di finale. Nella mente dei romanisti il ricordo va all’estate del 2009, quando in occasione dei preliminari di Europa League, la squadra ancora allenata da Luciano Spalletti, archiviò la pratica Gent con un 3-1 all’Olimpico e un 1-7 in Belgio. Da allora però la squadra è cambiata parecchio, arrivando ad essere uno dei top club belga.

 

Cenni storici

Come detto, nel 2009 la Roma faceva conoscenza con il Gent, squadra belga che da sempre milita nel massimo campionato, la Pro League. Il club negli ultimi anni è cresciuto moltissimo, tanto da arrivare, nella stagione 2014-15 a vincere il campionato per la prima volta nella sua storia, e ad aggiudicarsi l’ingresso ai gironi di Champions League. La stagione seguente infatti il Gent non solo parteciperà per la prima volta alla massima competizione europea, ma riuscirà a raggiungere gli ottavi di finale (terza belga a riuscire nell’impresa, 16 anni dopo l’Anderlecht). Da quel momento in poi il club cresce parecchio, tanto da occupare stabilmente le prime posizioni del campionato belga. Attualmente è secondo in classifica, a nove punti dal Brugge primo.

Dati e statistiche

Dopo aver conquistato la testa del girone I di Europa League, arrivando sopra al Wolfsburg che nel 2016 aveva eliminato i belgi agli ottavi di Champions League, la squadra ha dimostrato di essere cresciuta molto dall’ultima (e unica) volta in cui ha incontrato la Roma; grazie alle capacità del tecnico danese Jess Thorup, arrivato nel 2018, la squadra ha cambiato molto il suo stile di gioco, diventando una delle stelle del calcio belga. Basti pensare che in questo momento, nonostante lo svantaggio di 9 punti con il Brugge, il Gent guida la classfica dei gol fatti in Pro League con 54 reti (una in più della squadra in testa alla classifica). Con 28 reti subite inoltre il Gent dimostra di avere un’ottima difesa, tanto da essere la terza squadra a subire meno gol in campionato. Anche in Europa League i numeri sono dalla parte del club belga: con 11 reti fatte e 7 subite, la squadra ha conquistato la testa del girone I, dimostrando di essere un avversario tutt’altro che semplice.

La formazione

Vista l’importanza della gara Thorup opterà per la migliore squadra disponibile, nonostante i diversi infortuni. Solito 4-3-1-2 per il tecnico danese che dovrebbe schierare una formazione che vede Kamiski tra i pali, con in difesa il duo al centro composto da PlastuneNgadeu, e sulle fasce Mohammadi e Castro Montes. Per la mediana della squadra belga poi vi sarà spazio dal primo minuto per il capitano Odjidja Ofoe (miglior assist man dello spogliatoio) come per Owusu e Marreh, il quale però rischia anche il posto in favore di Kums e Dejaegere. Nessun dubbio da parte del tecnico poi per consegnare le maglie in attacco: dal primo minuto si faranno avanti contro la Roma Bezus, come il duo offensivo Nangbo-David (questo capocannoniere del club con ben 15 gol già messi a segno).

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