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Coronavirus: in Lombardia, Veneto ed Emilia competizioni sportive per una settimana solo a porte chiuse

Il nuovo DPCM firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

“Sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, sino all’8 marzo 2020, in luoghi pubblici o privati, a meno che non si svolgano ‘a porte chiuse’. Restano consentite le sessioni di allenamento, sempre a porte chiuse’. E’ quanto prevede il nuovo DPCM firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, e che riguarda le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto e nelle province di Pesaro e Urbino e di Savona.

Il decreto, sempre per queste regioni, prevede il divieto di trasferta organizzata dei tifosi residenti nelle stesse regioni e nelle province di Pesaro e Urbino e di Savona, per assistere a eventi e competizioni sportive che si svolgano nelle restanti regioni e province. Ed ancora la sospensione, sino all’8 marzo 2020, di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonche’ degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose”. Il decreto consente “lo svolgimento delle attivita’ nei comprensori sciistici a condizione che il gestore provveda alla limitazione dell’accesso agli impianti di trasporto chiusi assicurando la presenza di un massimo di persone pari ad un terzo della capienza (funicolari, funivie, cabinovie, ecc.)”.

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