Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Ecco il leader brasiliano sulle tracce di Aldair

Il centrale ex Atalanta ricorda Pluto Aldair ai tifosi giallorossi

Chris Smalling è in Inghilterra, Gianluca Mancini è con la Nazionale, Fazio e Juan Jesus sono a Trigoria ma con la valigia pronta. La difesa della Roma, in questo momento, vede quindi un solo titolare lavorare con Fonseca e il suo staff e cioè Roger Ibanez. L’ex Atalanta, meteora nei primi mesi della sua avventura romana e punto fermo dopo il lockdown, sa che la stagione al via tra meno di tre settimane sarà quella della verità. La Roma ci ha puntato quasi più per le referenze che per il rendimento in Italia, visto che a Bergamo è sceso in campo due volte. In giallorosso, invece, da quando è ripreso il campionato, ha giocato 10 partite, saltando solamente quella con il Milan per scelta tecnica e quella contro Spal e Fiorentina per un problema fisico.

Ai tifosi un po’ più grandi ricorda, con tutto il rispetto e le differenze del caso, il primo Aldair, a quelli un po’ più giovani ricorda invece Marquinhos che è stato determinante al Psg nella finale raggiunta dai parigini in Champions. Tra l’altro, al termine di questa stagione, Ibanez diventerà ufficialmente un giocatore della Roma a tutti gli effetti. Il club giallorosso, a gennaio, lo ha acquistato a titolo temporaneo e gratuito fino al 30 giugno 2021. Poi sarà riscattato per 8 milioni più due di bonus ed è probabile che arrivi anche un ritocco di contratto. La Roma si  è impegnata a pagare il 10% del prezzodi una futura cessione all’Atalanta in caso di vendita prima del 2024, ma per il momento il club giallorosso vuole davvero vedere se Ibanez confermerà quanto di buono visto nelle scorse settimane. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa