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Dzeko: una tregua per la Roma

Al via la pace tra tecnico e giocatore

Copione rispettato. Una volta fallito il tentativo di scambio con Sanchez e concluso il mercato, ieri Dzeko è tornato in gruppo. Edin si è allenato con i giocatori che non sono scesi in campo contro il Verona mentre i titolari svolgevano una seduta di scarico in palestra. Un primo passo verso la normalità a seguito di un lavoro ai fianchi delle rispettive diplomazie negli ultimi giorni. Nonostante questo il rapporto tra i due era, è e resterà incrinato. Al di là del vero colloquio atteso in giornata. Fonseca e Dzeko dovranno convivere almeno sino al termine della stagione.

Poi le strade presumibilmente si separeranno. Al di là del terzo posto, Paulo ha il contratto in scadenza a giugno e nonostante le smentite ieri dell’avvocato Branchini su Allegri a tuttomercatoweb.com la certezza di una sua permanenza ad oggi non c’è. Oggi Pinto in conferenza stampa regalerà la posizione ufficiale della società sulla diatriba. Le parole del general manager arrivano però con colpevole ritardo. La Roma si è prima privata del centravanti per poi non riuscire a cederlo e ritrovarselo adesso in rosa. E Fonseca ora è costretto a fare un passo indietro e riporre nel cassetto l’intransigenza mostrata negli ultimi periodi. E la questione fascia da capitano è rimandata. L’attaccante partirà probabilmente dalla panchina contro la Juventus, in linea con la versione ufficiale del club: l’attaccante, fino a domenica, era ancora infortunato. Lo scrive “Il Messaggero”.

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