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Conferenze stampa

Fonseca: “Kumbulla in forse per domani, Cristante l’alternativa. Dzeko o Mayoral? Vediamo domani”

Il tecnico giallorosso alla vigilia della gara contro l’Udinese, in programma domani nel primo pomeriggio, alle 12:30

Si è svolta nel pomeriggio di oggi la conferenza stampa di Paulo Fonseca. Le parole del tecnico, in vista della gara contro l’Udinese:

Ci sarà qualche cambiamento in difesa? In porta Pau Lopez?
Sì, Pau ci sarà domani. Sui gol presi non si può vedere solo la difesa, è un discorso collettivo. Kumbulla ieri ha avuto un problema in allenamento, se non recupera la soluzione potrebbe essere Cristante.

Come sta Dzeko? Ci sarà domani?
Si sta allenando bene, così come Mayoral. La mia scelta per domani? Vediamo domani.

Come stanno Pedro ed El Shaarawy? L’ex Milan può giocare dietro le punte o può pensare ad un cambio di modulo?
Pedro sta bene, è a disposizione. El Shaarawy ha ripreso a lavorare adesso, ma fisicamente non è pronto per giocare. Stiamo lavorando per farlo ritornare subito, ma non è al meglio per giocare domani. La sua posizione è sull’esterno, non giochiamo con il trequartista. Sta capendo bene quello che vogliamo, sono sicuro che si adatterà al nostro modo di giocare.

Giovedì riparte l’Europa League, le scelte per domani sono figlie di una valutazione in vista del Braga?
Assolutamente no, siamo concentrati solo sulla gara di domani. Dopo penseremo al Braga.

La squadra le ha chiesto di ridare la fascia a Dzeko?
So che faranno sempre questa domanda, non voglio parlare più di questo argomento. Potete tentare di chiedermelo ad ogni conferenza, ma la mia risposta sarà sempre la stessa.

Ha la percezione di essere stimato più fuori da Roma che a Roma?
Sento la stessa stima anche qui, mi fa piacere la stima che hanno di me i miei colleghi.

Domani Cristante potrebbe tornare in ballottaggio per un ruolo in difesa, dopo che ha ricoperto tanti ruoli, come quello di trequartista?
Bryan non ha mai ricoperto il ruolo di trequartista, noi non giochiamo con il trequartista. Detto questo amo avere giocatori del genere in squadra, Bryan è un giocatore intelligente che sa adattarsi al ruolo, è un giocatore che capisce bene cosa deve fare.

Non pensa che la Roma sia poco aggressiva, visti anche i tanti episodi a sfavore che non hanno portato a nessuna protesta?
L’aggressività di una squadra non si misura dalle proteste contro l’arbitro. Penso che l’arbitro non deve essere influenzato dalle proteste. La cattiveria si vede sul campo, e la Roma l’ha dimostrata.

Come mai la Roma non può giocare con due punte? Non crede sia un limite, così come non cambiare assetto tattico durante la gara?
Sono io che lavoro con la squadra, sono io che preparo la squadra, sono io che devo capire come la squadra deve giocare. Se io credo sia necessario che la squadra debba giocare con due punte sarà così, sennò no. La mia decisione non è in funzione su questo tipo di domande, sono io che decido. Magari in futuro avverrà.

Che miglioramenti vede dopo l’arrivo di Tiago Pinto?
Sta facendo un lavoro importante. Penso che cambierà cose che sono importanti per il futuro della Roma, ma i risultati li vedremo con il tempo.

Come si affrontano squadre così chiuse?
L’Udinese è la quinta difesa del campionato, sta benissimo in questo momento. Affrontare squadre del genere è una delle cose più difficili: difendono insieme, senza spazio, è uno scenario difficile per noi. Questa settimana abbiamo lavorato molto su questo aspetto, saremo pronti.

Inizia un periodo ricco di gare. Di cosa avrà bisogno la squadra?
Dobbiamo pensare partita per partita, sempre pensando di vincere.

L’Udinese non subisce gol da 3 partite. Per vincere serve pazienza o qualcosa in più?
Vediamo domani. Stanno bene e difendono benissimo, sono bravi in contropiede. Non ho dubbi che sarà una gara difficile, ma l’abbiamo preparata bene e dobbiamo vincere.

 

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