Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Gotti: “La Roma ha meritato giocando un primo tempo di grande livello”

Il tecnico dell’Udinese, uscita sconfitta dallo stadio Olimpico oggi dopo il 3-0 subito dalla Roma

Luca Gotti, tecnico dell’Udinese, è stato intervistato durante il post partita di Roma-Udinese 3-0. Queste le sue parole:

GOTTI A DAZN

Una settimana fa fu un primo tempo completamente diverso, cosa non ha funzionato?
Intanto c’è da dire che l’avversario si è meritato di fare un primo tempo di grande livello, al quarto minuto prendi gol alla prima azione e la partita si mette in un certo modo. Non abbiamo avuto le misure giuste. Ogni volta che ci avvicinavamo all’area eravamo poco equilibrati. Il rigore un po’ così dà tranquillità alla Roma. Loro hanno poi cercato di gestire la partita. Provavamo a rientrare in partita piano piano e ci siamo andati vicini con Deulofeu con quell’occasione.

La Roma ha meritato di vincere, ma sono stati bravi loro. Vi facevano uscire per poi trovare le imbucate, non avete letto gli inserimenti. Come ha fatto a cambiare questa cosa?
Sono stati bravi loro, non c’è dubbio. Ma noi siamo a nostra volta bravi a gestire queste situazioni. Dobbiamo capire perché abbiamo concesso queste occasioni alla Roma.

Cosa le può dare Llorente?
C’è da vedere la condizione fisica, il fatto che questi giocatori possono arrivare vicino alla loro miglior condizione e questo fa la differenza contro un avversario come questo.

Oggi è mancato il possesso palla, Pereyra può essere l’alternativa di gioco a De Paul…
Non c’è nessun dubbio che Pereyra è un giocatore importante per l’Udinese, non solo per la qualità del palleggio ma anche per la qualità dell’interpretazione dei vari momenti della partita. Ha questa sua sensibilità che lo rende un calciatore superiore. L’Udinese si è presentato comunque con tanta qualità. Nel primo tempo l’abbiamo sfruttata troppo poco, anzi ci ha penalizzato perché ci aprivamo troppo con il centrocampo. Non avevamo grossi problemi nella costruzione ma nelle fasi di transizione.

Quel sorriso con Pedro? Ha segnato all’andata e al ritorno…
E’ proprio questo. Gli avevo detto di pensare all’Europa League. A fine partita mi ha preso in giro per questo (ride, ndr).

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News