Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Prima Squadra

Tiago Pinto: “Dzeko è felice e motivato. Stiamo lavorando per migliorare la squadra”

Le parole del gm della Roma durante la presentazione del calendario della Serie A

Tiago Pinto è intervenuto in collegamento durante la cerimonia di presentazione del calendario della Serie A 2021/2022. Queste le sue parole:

Che aspettative avete per questa stagione?

“Anzitutto mi dispiace non essere lì con tante persone importanti del calcio. Stiamo lavorando per Mourinho e la Roma, siamo tutti entusiasti, felici e motivati ma abbiamo molto lavoro da fare per migliorare la Roma”.

Dzeko sembra più motivato, inizia nuovo progetto con lui?

“Sì Dzeko è felice e motivato, sta molto bene fisicamente. Mourinho carica tutti, ma ha un rapporto speciale con Dzeko che viene da lontano. Ci aspettiamo che possa essere importante per noi come ha già fatto in passato”.

Come avete convinto Mourinho?

“Credo che un allenatore come Mourinho si convince con il progetto, con le idee e con il cuore. Ha parlato molte volte di questo e dell’empatia con la proprietà, che è stata decisiva. Mourinho ha vinto sempre in tutti i club, e noi siamo riusciti a convincerlo per un progetto di 3 anni. Credo che lui ha trovato la sfida giusta per questa fase della sua carriera”.

Mourinho ha chiesto tempo ma i tifosi sono impazienti. Sarà possibile conciliare queste esigenze?

“Nell’immediato dobbiamo vincere l’amichevole di domani. Mourinho è stato bravo in conferenza stampa, ha spiegato che bisogna parlare di lavoro. Ma questo non significa che non giochiamo tutte le partite per vincere. Siamo qui per vincere e conquistare qualcosa per la Roma. C’è molto lavoro da fare, ma se lavoriamo bene i titoli arriveranno presto”.

 

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Prima Squadra