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La “carezza” di Mourinho a Zalewski: l’inatteso “calcio” al dolore

Carlo Verdone Mourinho

Lo voleva con la squadra, lo ha mandato in campo nel momento più drammatico della sua vita

Non serviranno molte parole, ma soprattutto non saranno sufficienti per spiegare al meglio la sensibilità di Mourinho, mostrata questa sera nei confronti di Zalewski. La perdita del padre poche ore prima, il messaggio in conferenza stampa di volerlo in rosa, tra i convocati del derby. Il giovane giallorosso che risponde presente, il tecnico portoghese che fa molto di più, mandandolo in campo nel finale.

Un gesto non banale, non scontato, inatteso, in una partita convulsa, ostica e imprevedibile. Ma Mourinho ha fermato il tempo, regalando un momento indimenticabile a questo ragazzo. Che a fine partita guardava il cielo, alla ricerca del papà scomparso, solo qualche ora prima. Non ha trovato conforto nelle stelle, non lo troverà per molto tempo, ma ha trovato ad attenderlo la carezza, inattesa, di Josè Mourinho. Grazie a lui ha potuto dare un calcio al dolore, scacciandolo lontano come si fa con il pallone.

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