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Conferenze stampa

Mourinho: “Calafiori è infortunato, dobbiamo concretizzare di più. Villar e Mayoral mi sono piaciuti” (VIDEO)

De Rossi Mourinho

Ecco la conferenza stampa del tecnico giallorosso Josè Mourinho alla vigilia della gara contro il Venezia

Il tecnico giallorosso Josè Mourinho si presenta in conferenza stampa per presentare la sfida di domani, Venezia-Roma. I giallorossi scenderanno in campo alle ore 12:30 e cercano un pronto riscatto dopo la sconfitta contro il Milan e il pareggio in casa contro i norvegesi del Bodo/Glimt. Ecco le parole del tecnico:

Josè Mourinho in conferenza stampa

Cambierebbe qualcosa di quello che ha fatto?

“Tu vieni qui tutte le conferenze stampa. Sei molto intelligente e vuoi far passare l’immagine che non lo sei. Io voglio pensare che tu lo sei ma ti piace fare quello che tu fai”.

Domani avrete più facilità a trovare la profondità? Può essere la gara di Abraham?

“Non lo so se è più facile. Loro sono equilibrati. Così li vedo. E’ difficile trovare punti deboli. Secondo me farà un campionato senza problemi per salvarsi. E’ una squadra di equilibrio. Non è facile da studiarli e trovare punti deboli. Tammy non è Tammy: siamo tutti noi. Gli unici tre che hanno segnato un numero di gol equilibrato con sua posizione e gioco sono Ibanez, Pellegrini, che ha fatto i suoi gol, come anche El Shaarawy pur senza giocare titolare. Tutti gli altri hanno potenziale e capacità e gioco, le possibilità di segnare ci sono ogni partita. Arriverà il momento. Per me Tammy è lo stesso giocatore che ha fatto bene le prime partite”.

Mayoral Villar le hanno dato le giuste risposte? Potranno tornare utili?

“Mi sono piaciuti entrambi. Borja ha fatto due grandi assist, uno per un gol uno per un quasi gol quando prende la palla di prima sulla destra. E’ entrato bene anche se non ha giocato molto, aiutando la squadra a cambiare un po’ le dinamiche offensive. Gonzalo come sempre: mi piace con la palla, non mi piace senza. Deve migliorare, lui fa uno sforzo in questa direzione però il secondo gol del Bodo si è visto ancora che senza palla fa fatica. Con palla però la squadra è migliorata e lui ha qualità. Gli piace avere la palla e dinamizzare il gioco. Con lui e Veretout la squadra ha creato di più”.

Pellegrini ci sarà e Calafiori no?

“Voi sapete tutto. Calafiori è infortunato e Pellegrini si è allenato. Voi sapete tutto”.

Al netto degli episodi, è soddisfatto del gioco della Roma?

“Se si fa un paragone tra numero di gol segnati e di occasioni create, ovviamente c’è una contraddizione. Ci sono squadre che giocando di meno e creando pochissimo, sono più ciniche. Noi siamo in un momento in cui fatichiamo, non a costruire occasioni ma a tradurre in gol tutte le occasioni che creiamo. Questo è vero. Sarebbe però più preoccupante se non avessimo alcuna occasione o dominio della partita. Sarebbe più preoccupante. Se segnassimo tutto quello che costruiamo, magari un giorno avremo un altro risultato. Un po’ di pazienza e tranquillità”.

Un giudizio su Zanetti?

“Non lo conosco personalmente, abbiamo giocato contro tanti anni fa io come allenatore lui come giocatore. La sua squadra gioca bene, vuole giocare e ha dei principi e costruisce. E’ pericolosa in attacco e ha un gioco diretto di contropiede. Ha potenzialità. Sarà una gara difficile per noi”.

Come riorganizza la difesa vista l’assenza di Calafiori? Può essere il turno di Kumbulla?

“Abbiamo tre opzioni. Mancini giocherà sicuramente. Dopo abbiamo queste tre opzioni: Cristante, Kumbulla o Ibanez. Non ci sono Vina e Calafiori però magari decido di giocare Ibanez centrale e Tripi terzino. Non lo è ma ha una cultura tattica ed è abituato a giocare in quella posizione in prestagione. Sono contento di Cristante: ha fatto una partita dove ha fatto quello di cui avevamo bisogno. Ha fatto tanti cambi di gioco, non ha avuto nessun problema. Le squadre che hanno rose con due giocatori per posizione sono più facilitate, noi quando emergono problemi dobbiamo adattarci. Dobbiamo fare un po’ di lavoro per completare il puzzle. Ma anche senza tre terzini sinistri, sono fiducioso che possiamo trovare un modo equilibrato di costruire la squadra per domani”.

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