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Zaniolo, che succede? Doppia panchina, ma adesso vuole riprendersi la Roma

Mourinho è pronto a lanciarlo in Conference e contro il Toro

Nico giocherà giovedì o domenica. O forse anche tutte e due le partite, perché è bravo“. Già, ma intanto Nico – che poi è Zaniolo, uno dei gioielli più pregiati della argenteria della Roma – anche a Genova è finito in panchina. Esattamente come a Venezia, dove almeno Mourinho l’aveva buttato dentro nel finale, per farlo partecipare all’assalto giallorosso alla ricerca del gol del pareggio.

A Marassi, invece, non è successo neanche questo. Anzi, nell’assalto finale – stavolta per andare a caccia della vittoria – Mou gli ha preferito un ragazzino di 18 anni, Felix, rischiando anche tanto nella scelta ma uscendo alla fine da trionfatore assoluto, visto che lo stesso Felix ha poi regalato la vittoria alla Roma con una doppietta di pregevole fattura. E allora c’è da chiederselo, almeno finché le cose non torneranno a girare in altro modo: Zaniolo, che succede? Intanto succede che il modulo con le due punte inevitabilmente finisce con il penalizzare i tanti trequartisti su cui è stata costruita la Roma la scorsa estate. “Il discorso di Zaniolo vale anche per El Shaarawy, Carles Perez e Mkhitaryan – ha detto domenica Mourinho nella pancia di Marassi – In questa situazione la posizione migliore per Zaniolo sarebbe quella tra i due attaccanti”.

Certo, anche Zaniolo dovrà iniziare a metterci qualcosa in più. Perché è vero che viene da due anni drammatici, con i due infortuni ai legamenti delle ginocchia, ma è anche vero che oramai siamo al quinto mese di lavoro e Mourinho si aspetta che le sue prestazioni inizino a crescere. Con gli ucraini dello Zorya giovedì prossimo all’Olimpico o contro il Torino domenica prossima – sempre nello stadio di casa – Mourinho probabilmente sarà costretto a mantenere lo stesso assetto, quello con le due punte, anche a causa delle tante assenze: i tre terzini sinistri (Spinazzola, Calafiori e Viña), un centrocampista titolare come Cristante che può “scivolare” tra i centrali di difesa e un incursore come Veretout, che contro i granata sarà out per squalifica. Per Zaniolo ci sarà quindi spazio come seconda punta, al fianco di Abraham. Sicuramente giovedì, forse domenica. Di certo, Nico dovrà giocare ai suoi livelli, quelli che lui sa e conosce molto bene. E in quel caso sarà lo stesso Mourinho a capire di non poterne fare a meno. In caso contrario, invece, bisognerà chiedersi: Zaniolo, che succede? Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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